Ma i cervelli italiani han tutti preso la fuga? A quanto pare no: Duccio Schiavon (nella foto in versione Iron Man a Barcellona, anche se vive e lavora in Italia) è un consulente statistico-informatico, e molto di più. Innovatore e creativo, Duccio è l’autore del blog Stat Project, una preziosissima fonte di informazione per chi lavora in ambito statistico. Lo abbiamo messo alla prova con un’intervista, la prima intervista di SegnalazionIT.
Daniele Frongia (SegnalazionIT): Come ti è venuta in mente l’idea di un blog sulla statistica?
Duccio Schiavon: le mie grandi fonti d’ispirazione sono stati blog quali quello di Andrew Gelman ed il portale KDnuggets curato da Gregory Piatetsky-Shapiro e dedicato al Data Mining. Attendevo ogni giorno con ansia di leggere un nuovo post oppure di scoprire quale nuova risorsa fosse disponibile per gli appassionati. Il coinvolgimento è stato tale che il bisogno di aprire un blog in lingua italiana sulla statistica è nato quasi spontaneo. Naturalmente il “taglio informatico” di Stat Project dipende dalla mia particolare formazione professionale e dalle mie principali passioni: informatica, database, rappresentazione grafica dei dati, ecc.
Desidero però chiarire che Stat Project attualmente è principalmente un veicolo attraverso il quale mi limito a segnalare risorse su web, e quindi non è ancora un “luogo” deputato alla pubblicazione dei miei pensieri personali sugli argomenti. Un giorno lo diverrà, o forse no… Chi lo sa! Tutto dipenderà dal tempo che riuscirò a dedicargli.
SegnalazionIT: Ci spieghi il significato della sezione del tuo blog chiamata “patternauta”?
Duccio Schiavon: Attualmente Patternauta è una sezione di Stat Project dedicata alla visualizzazione d’informazioni strutturate. Come ho accennato nella presentazione del progetto, è certo che siamo alla vigilia di un’era in cui le nuove tecniche di visualizzazione consentiranno di descrivere eventi, fatti di attualità, e fenomeni sociali ed economici con la stessa forza con cui si sono “trasmesse” fino ad ora le informazioni attraverso la scrittura.
Patternauta vuole testimoniare l’ingresso di internet in questa nuova era e promuovere le nuove forme di comunicazione tra le comunità di sviluppatori e designer.
SegnalazionIT: Ci puoi segnalare un progetto italiano in salsa Web 2.0 interessante per il mondo della statistica?
Duccio Schiavon: Su Stat Project ho appena dedicato un post a ZOO VET, un portale rivolto a chi desidera trovare qualcuno disposto ad adottare animali. A far scattare il “meccanismo Web 2.0″ è la massiccia partecipazione degli inserzionisti, che compilano una scheda su tutte le caratteristiche del cucciolo (razza, età, ecc.) accettando implicitamente che il suo contenuto venga inserito in un’ampia rete di relazioni tra gli elementi di un unico database. In questo caso, l’aspetto “numerico” che più ho apprezzato è l’impiego di strumenti di visualizzazione delle statistiche quale XML/SWF charts.
SegnalazionIT: Come sai l’Istat sta investendo molto sul software statistico R: che ne pensi di questo progetto open source?
Duccio Schiavon: Tutto il bene possibile. Attualmente R è forse il progetto open source più valido al mondo – dopo ovviamente progetti di più larga scala quali lo sviluppo di sistemi operativi o strumenti office – per numero di sviluppatori, complessità della materia, numero di utenti e accessibilità.
Intorno ad R si stanno creando molte aspettative che vengono sistematicamente soddisfatte grazie all’iniziativa di molti sostenitori. Basti pensare al numero sempre maggiore di editor ed interfacce grafiche sviluppate negli ultimi mesi per sopperire alle carenze storiche della console tradizionale. Il desiderio da parte dei sviluppatori di rendere il più possibile user-friendly uno strumento così specializzato e poco popolare come R è certamente il segnale di come le prospettive per una sua massiccia diffusione siano più che rosee. Questa è un’osservazione molto meno banale di quanto possa sembrare.
SegnalazionIT: Per i nostri lettori che viaggiano molto: ci puoi chiarire dove è che il passeggero rischia di meno?
Duccio Schiavon: Stando a ciò che dice Popular Mechanics – sulla base dei dati del National Transportation Safety Board – sedendosi nei posti compresi tra la coda e le ali si rischierebbe di meno (tasso medio di sopravvivenza pari al 69%).
A parte la presunta veridicità di questo tipo di statistiche, sempre così “trancianti”, mi piace inserire rappresentazione grafiche come questa. In Patternauta preferisco sempre evitare di commentare il contenuto informativo delle immagini e limitarmi a segnalare le modalità di rappresentazione, perché è questo che m’interessa e che spero appassioni i lettori.
SegnalazionIT: Passiamo ora alle attività di ricerca di Stat Project: di cosa ti stai occupando in questo periodo (se possiamo chiedere:)?
Duccio Schiavon: Di almeno due progetti la cui realizzazione è in entrambi i casi a lunghissimo termine. Non posso parlare perché ho firmato delle cose e di notte ho come l’impressione di essere seguito da qualcuno. Posso soltanto dirti che hanno tutte quante a che fare con la visualizzazione (non necessariamente di dati) e che presto riuscirò a capire se ci saranno le prospettive perché questi progetti abbiano sviluppi “in salsa” Web 2.0.
SegnalazionIT: Non possiamo salutarti prima di averti chiesto qualcosa sulla visualizzazione dei dati: in che modo i nuovi strumenti web stanno rivoluzionando la rappresentazione dei dati?
Duccio Schiavon: Presto lo verificheremo tutti sulla nostra pelle. Nel senso che stiamo assistendo all’integrazione di due tipologie distinte di tecnologie che si completano alla perfezione e che (per combinazione?) sono andate sviluppandosi in maniera esagerata negli ultimi mesi. Da una parte, tecnologie quali ad esempio i numerosi framework Ajax consentono a tutti gli effetti una comunicazione asincrona tra client e web server tale da facilitare ogni sorta di caricamento dei dati ed interazione con l’utente. Dall’altra, strumenti di visualizzazione quali Flash e Processing (Java) stanno consentendo ai designer di ottenere risultati prima inimmaginabili. Basti pensare alla possibilità introdotta con l’ultima versione di Flash di ottenere visualizzazioni tridimensionali e alla sempre più agevole comunicazione tra queste piattaforme e file xml popolati dinamicamente.
SegnalazionIT: Infine, curiosando nel tuo blog, abbiam visto che è facile imbattersi in argomenti non strettamente statistici, come ad esempio comicsland.eu…devi forse confessarci qualcosa?
Duccio Schiavon: Eh eh, Comicsland è la mia creatura, il mio figlio prediletto. Si tratta di un portale e-commerce direttamente collegato al database gestionale del negozio di fumetti della mia fidanzata e che ho sviluppato nel tempo. Non ha niente a che fare con la statistica e i numeri, ma è pur sempre la piattaforma su cui sperimento tutta la tecnologia che poi vado ad implementare nei miei progetti professionali. Tutto l’Ajax che ho scoperto nel tempo (jQuery, MooTools, Prototype), così come le animazioni in Flash, passa per lì dentro prima di finire in qualcosa che poi devo “vendere”. Pensa che sto elaborando una mappa gerarchica/esplorativa in Processing direttamente collegata al DB seguendo passo-per-passo i suggerimenti scritti in Visualizing Data da Ben Fry. Comicsland è la mia creatura…A.B.Normal.







3 Responses
Il confronto con Robert Downey Jr è impietoso
In effetti ‘visualizing data’ di Fry è un MUST…
notevole la modalità in cui http://www.zoo-vet.it
mostra i risultati del sondaggio