Quante strette di mano ti separano da Osama Bin Laden?
In diverse occasioni mi è capitato di leggere che Bin Laden e Al Qaida sono “sconnessi” dalla rete sociale del resto dell’umanità. In altre parole, la celebre teoria dei sei gradi di separazione varrebbe per tutti tranne che per i terroristi. Ad affermarlo, secondo quanto riportato da diversi giornali (l’ultimo è la Repubblica) è la CIA: tra i “buoni” e i “cattivi” non esisterebbe quindi una catena di intermediari. Ma è vera questa affermazione? Con qualche ricerca – limitata alle fonti web statunitensi più autorevoli – ho provato a rispondere alla CIA con questa presentazione:
[Se avete problemi di visualizzazione provate con scribd oppure con schola in rete]
Parlare dei gradi di separazione tra Bush e Bin Laden è stata un’occasione per approfondire alcuni aspetti della SNA (Social Network Analysis), uno dei rami più affascinanti della Network Analysis.
Daniele Frongia
Ps Anticipo il risultato ai più curiosi e frettolosi: mi spiace dirvelo ma, se mi conoscete, tra voi e Osama c’è solo una manciata di gradi di separazione…




Non ho ben capito, quanti sono i gradi di separazione tra O.B.Laden e ‘chi ti conosce’?
ma bin laden non era morto?
I gradi di separazione tra me e Osama sono al più 6. E’ una stima per eccesso, dal momento che potrebbe esistere un camminino minimo più breve. Quindi chi mi conosce è a 7 strette di mano da Bin Laden e a 4 da Bush. Ma se conoscete le persone “giuste”, probabilmente i numeri sono ancora più bassi
..separazione da un morto..
http://blog.panorama.it/mondo/2008/01/15/e-benazir-bhutto-disse-bin-laden-e-morto/
COSA SIGNIFICA ASSENZA DI COLLABORAZIONE? E’ LA STESSA TEORIA DEL MONDO PICCOLO?
Su ‘repubblica’ di oggi o di quale giorno?
grazie
vincenzo
…non ho capito se Frongia e Bush fanno parte dei ‘cattivi’ e Osama dei ‘buoni’ o viceversa
SUI LEGAMI TRA BUSH-BATH-BIN LADEN
Quando la famiglia Bin Laden faceva affari con la famiglia Bush
di Giancarlo Radice – Corriere della Sera
http://www.disinformazione.it/disatroNY.htm
http://segnalazionit.blogspot.com/2008/06/quante-strette-di-mano-ti-separano-da.html
di daniele frongia
Beh, se bastano così poche persone per accorgersi di essere vicino a qualche bella topolona mi devo attivare per un incontro con Halle Berry !
Un saluto pomeridiano e grazie !
Fra
L’articolo de la Repubblica a cui faccio riferimento è dell’11 aprile 2008, pg. 44:
“Parli col mondo in sei ‘clic’
ecco quanto è piccolo il web”
di Riccardo Staglianò
watts sulla collaborazione:
“se stai cercando di raggiungere bin laden, le ultime due persone della catena non collaboreranno, anche se potrebbero farlo”
Analizzate 30 miliardi di conversazioni tra 180 milioni di utenti di Microsoft Messenger Ci sono solo sei gradi di separazione in media tra le persone di tutto il mondo
Usa, le chat lo confermano “Vera la teoria del mondo piccolo”
I ricercatori: “Abbiamo dimostrato che questa idea va oltre il folklore”
WASHINGTON – La celebre “teoria del mondo piccolo”, a cui è stato dedicato anche un film negli anni novanta, potrebbe essere vera ed uno studio amerciano presentato a Pechino lo scorso aprile lo confermerebbe. Questa teoria, nata negli anni 30, afferma che ogni persona della terra è collegata a qualsiasi altro individuo da una catena composta da massimo altri cinque intermediari.
Lo studio. La ricerca è stata condotta dai laboratori Microsoft, analizzando 30 miliardi di conversazioni tra 180 milioni di utenti del sistema di chat Microsoft Messenger. I risultati sono stati sorprendenti: gli internauti sono collegati tra loro da una media di 6,6 gradi di separazione, dato che vale per il 78% delle coppie che chattano, mentre nei casi limite i gradi di separazione salgono a 29.
“Per me è stato abbastanza sconvolgente – ha commentato uno dei ricercatori Eric Horvitz – abbiamo visto che ci potrebbe essere una connessione sociale costante tra i membri dell’umanità. L’idea che siamo molto vicini l’uno all’altro è sempre stata molto diffusa ma abbiamo dimostrato che questa idea va oltre il folklore”.
La privacy. I ricercatori non hanno avuto accesso al contenuto delle chat, né all’identità degli utenti; si sono limitati a monitorare i flussi delle conversazioni, mettendoli in relazione con i dati demografici relativi ai singoli internauti.
La teoria. I sei gradi di separazione sono stati proposti per la prima volta dallo scrittore Frigyes Karinthy nel racconto “Catene”, ma solo nel 1967 il sociologo Milgram formulò la teoria del mondo piccolo, dimostrando come attraverso la propria rete di conoscenze un gruppo di persone del Nebraska fosse in grado di venire a contatto con sconosciuti nel Massachusetts.
Il film. La notorietà della teoria aumentò grazie a una commedia di Broadway da cui nel 1993 venne tratto il film “6 gradi di separazione” con Will Smith e Donald Sutherland. (02 Agosto 2008)
http://www.repubblica.it/mobile/articolo/sei-gradi-ci-separano-dimostrato-in-chat-la-teoria-e-valida/2008-08-02/1265553
Credo sia molto facile essere a pochi gradi di separazione da personaggi importanti o famosi (io sono a un grado dal Papa e dal Presidente della Repubblica…). Credo che per un “Europeo” qualunque sia molto più difficile essere a pochi gradi da uno Zulu qualunque o da un aborigeno australiano qualunque. Ma poi, abbori’: io e te, che cc… se dovemo di’?!
grazie cerebus64 per il commento.
sai, in realtà siamo connessi anche con gli aborigeni: è suff conoscere qualcuno che è stato in australia, o che abbia un amico che è stato lì, e in meno di 3/4 strette di mano arrivi anche a lui. guzzanti pone un’altra questione, sul che cosa dovremmo dirci:-)
ps salutami il papa e il presidente, se sei ad un solo grado di separazione vuol dire che gli hai stretto la mano!
Ooops, volevo dire 2 gradi di separazione ovviamente… Ti posso salutare un vecchio sarto siciliano che negli anni ’40 ha fatto un vestito a Napolitano.
Infatti, quello che volevo dire è che è più facile essere molto vicini a un personaggio famoso che a un aborigeno, per il quale per noi ci vogliono 3/4 strette di mano. I personaggi famosi hanno reti sociali molto vaste, quindi sono più facilmente raggiungibili.