La Puglia sceglie il Web 2.0 per realizzare un public administration network

Uno tra i grandi problemi della pubblica amministrazione rispetto ai servizi offerti ai cittadini è la mancanza di dialogo tra strutture e livelli amministrativi. Lo si è ripetuto più volte e lo aveva già segnalato diversi anni fa, all’alba del secondo bando per la diffusione dell’e-Government, l’allora Ministro per l’Innovazione Lucio Stanca: il cittadino ha un unico grande bisogno nei confronti dell’amministrazione pubblica, che gli venga risposto. Non importa nulla se a rispondere è la regione, la provincia, il comune o asl, ciò che veramente conta è avere una risposta da un soggetto che viene identificato come pubblica amministrazione e che, quindi, deve presentarsi in maniera univoca. L’unico modo per realizzare uno scenario simile è che le amministrazioni dialoghino tra loro in maniera utile e non burocratica, scambiandosi contenuti, ma anche competenze, soluzioni ed esperienze. Un obiettivo non facile, che occorre perseguire lavorando su due fronti, da una parte quello prettamente tecnologico dell’integrazione dei sistemi informativi e delle banche dati, e dall’altro quello delle metodologie di lavoro, delle abitudini e delle prassi.
il resto dell’articolo di Tommaso Del lungo lo trovate
http://tecnologie.forumpa.it/story/45165/la-puglia-sceglie-il-web-20-per-realizzare-un-public-administration-network?utm_source=FORUMPANET&utm_medium=2008-07-02


“Anche le città credono d’essere opera della mente o del caso, ma né l’una né l’altro bastano a tener su le loro mura. D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”.