Documentazione in formato digitale: novità dalla P.A. italiana.

In un post precedente avevo riportato l’avvenuta standardizzazione ISO del formato PDF. Sempre in tema vi segnalo il decreto 17 luglio 2008 del Ministero della Giustizia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nr.180 (supplemento ordinario) del 02 agosto 2008, che contiene le “regole tecnico-operative per l’uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile”.

Agli articoli 52 e 53, si stabilisce che:

  • Gli atti del processo in forma di documenti informatici sono redatti in formato PDF e sono corredati di informazioni in formato XML. Tali atti devono essere ottenuti da una trasformazione di un documento testuale e non devono avere restrizioni per le operazioni di selezione e copia di parti (non è ammessa la scansione di immagini).
  • I documenti informatici allegati sono privi di elementi attivi, tra cui macro e campi variabili, ed hanno i seguenti formati: .pdf, .odf, .rtf, .txt, .jpg, .gif, .tiff, .xml.
  • E’ consentito l’utilizzo dei formati compressi .zip, .rar e .arj, purché contenenti file nei formati di cui sopra

Ritengo, inoltre, che l’architettura informatica a supporto del Processo Civile Telematico (PCT) possa costituire un importante punto di riferimento tecnologico e progettuale. Nel mio prossimo intervento ne darò una descrizione più dettagliata.

One Response to “Documentazione in formato digitale: novità dalla P.A. italiana.”

  1. [...] anticipato nel post precedente descriverò brevemente lo scenario operativo del Processo Civile Telematico (PCT). Esso [...]