Promozione Web 2.0: i book trailer

Mi sento molto conservatore nel voler vivere i libri nella loro dimensione cartacea e assolutamente non digitale. Forse per questo ho trascurato l’emergere di nuove forme di promozione dei libri, come ad esempio i book trailer.
Ringrazio Valerio De Filippis, autore e sceneggiatore, per averci concesso queste righe su Calvino, Benni e i book trailer.


Book trailer “Miss Galassia”

…E POI VENNE IL LIBRO CHE SI VEDE.

Per arrivare a Miss Galassia, il book trailer del prossimo libro per ragazzi di Stefano Benni, edito da Orecchio Acerbo, e comparso su Repubblica.it pochi giorni fa, bisogna sfilare dal ripiano alto della libreria, Lezioni Americane di Italo Calvino, e aprirlo nelle pagine in cui l’autore si spende nello spiegare il termine icastico. Termine non traducibile in inglese, orgoglio dell’arsenale espressivo dell’italiano, che riporta l’intellettuale alla matrice della sua immaginazione, a quando leggeva i fumetti da bambino, alla naturale icasticità scaturita quindi, nella fusione tra parola e disegno. Questo spiega il grande successo che avrebbero avuto i cartoni animati con la diffusione della televisione. L’immaginario visivo che Calvino piccolo succhiava dai fumetti, Calvino grande lo soffiava poi nei suoi libri pieni di facoltà fiabesche, di visconti, baroni, gente appollaiata sugli alberi, città invisibili. Allora cos’è un book trailer? Intanto è una storia che si può vedere. In streaming, dura 4’:27”, le parole passano come i prologhi di guerre stellari, la voce narrante fuori campo, la musica, le animazioni di Luci Gutiérrez, molto colore, linee semplici. Alcune frasi compaiono come cartelli futuristi, un uso quindi iconografico della scrittura. Una specie di circo, nel senso buono del termine, in cui confluiscono vari usi espressivi, insomma il teatro del racconto. Non è un audiolibro. E’ molto di più. Non sappiamo se sono quei generi che nascono un po’ per caso, come erbe spontanee, o se dietro c’è un geniaccio della rete tipo quello che ha creato Google. Però attenzione, questo Miss Galassia fissa un termine, mette una pietra miliare nell’intervento dell’immagine sulla parola, in questo rapporto incestuoso e funambolico in cui tutto mira alla valorizzazione spettacolare del racconto. Un quasi cinema. Ecco perché si chiama book trailer. Perché anticipa un evento d’azione. La cosa commovente resta che comunque in principio fu il verbo, in principio resta il book. A novembre, nelle librerie. Buona visione.

Valerio de Filippis

2 Responses to “Promozione Web 2.0: i book trailer”

  1. Mauro S. says:

    /In principio resta il BOOK/

    geniale

  2. Anonymous says:

    Qui c’è un altro esempio, credo sia stato il primo.

    http://it.youtube.com/watch?v=gK57_nqhvq0