Tempi di vita di un blog: almeno 3 anni per sentirsi ‘normale’ di Daniela De Francesco

Da neo-blogger mi capita spesso di pensare ai tempi di vita delle mie pagine online. Su come incastrare la scrittura dei post nella mia attività quotidiana, a quanto tempo saprò dedicargli nel lungo periodo, se e quando smetterò di scrivere su Internet… Superando il perché ho questa abitudine di pensare facilmente alla fine, quando inizio una cosa nuova, cerco di confortare i miei pensieri con le statistiche.

Nell’ultimo Rapporto sullo Stato della Blogosfera (anno 2008), realizzato da Technorati, emergono dati interessanti a riguardo. Il 59% dei blog analizzati è online da più di 2 anni (con una media complessiva di 3 anni), oltre la metà dei blogger è alla sua seconda esperienza (il 51%), soltanto il 15% dedica meno di un’ora a settimana al proprio blog (il 40% 1-5 ore, il 21% 6-10 ore e il 24% più di 10 ore) e in media vengono pubblicati 10 post al mese. Dai dati emerge quindi una intensa attività di “blogging” tra gli utenti che hanno partecipato all’indagine, un campione composto, è importante dirlo, per la metà da blogger nord americani (49%), per il 27% da europei, per il 13% da asiatici, mentre più ridotta è la quota di sud americani (7%) e australiani (3%).

Sono risultati quindi forse meno associabili ai blogger nostrani, ma sottolineo forse. Considerando l’anno di avvio dei 100 blog che rientrano nella classifica di Blog Italia (motore di ricerca a cui sono iscritti 35.014 blog italiani), l’età media di queste pagine infatti è di 3 anni, tra questi il più “vecchio” è attivo dal 2000. In tal senso, gli italiani, almeno quelli più affermati nel campo, non sembrano distanziarsi dal resto della blogosfera. Allargando l’osservazione ad un campione di blogger più “comuni”, inoltre, l’impegno attivo non sembra diminuire: i blogger intervistati aggiornano i contenuti frequentemente (3 volte a settimana) e il 21% del campione dichiara di scrivere quotidianamente (indagine IULM-Splinder tra 600 blogger).

Tra tutti questi numeri non so se sentirmi più sollevata o scoraggiata dalla paura di non essere all’altezza…e confidando nelle valutazioni dei blogger più esperti, sono pronta ad interrogarmi su altre questioni riguardanti la vita delle “tracce su rete”, tra cui, ad esempio, se e quando un blog può considerarsi chiuso…

Daniela De Francesco, ricercatrice Eures, blogger e autrice della vignetta Lunga vita ai blog

9 Responses to “Tempi di vita di un blog: almeno 3 anni per sentirsi ‘normale’ di Daniela De Francesco”

  1. Irene says:

    Che bell’articolo. Non a caso è stato scritto da una…donna. Ciao

  2. Anonymous says:

    Ma Daniela De Francesco lo sa che utilizzate i suoi scritti su questo blog?!?

  3. Mauro S. says:

    Vignetta molto bella

  4. Eric Sanna says:

    @anonimo:

    no che non lo sa, glieli rubiamo nottetempo dal suo pc…

  5. Daniela De Francesco says:

    sì è vero! segnalazionIT ha libero accesso al mio pc :)
    grazie a irene e a mauro s. per i complimenti, e a voi del blog che ospitate i miei pensieri illustrati

  6. W says:

    Io ci ho messo 10 anni per sentirmi normale…

  7. vaccaricarlo says:

    Grazie Daniela per le tue interessanti riflessioni.

    Io sono un blogger relativamente recente (un annetto), spesso mi chiedo(no) il perché … le risposte:
    - hai presente il diario che tenevano nell’800?
    - le cose scritte sul blog si stratificano e mi servono da memoria esterna
    - ogni post é un pezzo del mio mosaico
    - sto disegnando il mio profilo

    E mi viene anche da pensare: ma se un blogger muore, che fine fa il suo blog?
    E poi, come faranno i miei figli a leggerlo tra 50 anni? Ne resterà traccia?

  8. Anonymous says:

    ..penso ai nipoti di un blogger che inseriranno un commento ad un post scritto 50 anni prima..incubo o opportunità?

  9. Daniela De Francesco says:

    Ringrazio Carlo per l’attenzione e posso dire che nel prossimo post risponderò, in parte, ai suoi punti interrogativi.
    A presto e un saluto a tutti