Tempi di vita di un blog – seconda parte
Proseguendo nell’analisi di dati e statistiche sui tempi di vita di un blog, la mia ricerca questa volta si è concentrata sull’area meno aggiornata della blogosfera, cercando ci capire se esistono regole di gestione dei blog apparentemente dimenticati. Considerando le linee guida delle principali piattaforme per blogger italiani, emerge una comune volontà di conservare le “tracce su rete” anche quelle che non vengono aggiornate a ritmi elevati.
In particolare Blogger, nella gestione di quelli che vengono definiti “abandoned blogs”, non prevede alcun criterio di cancellazione o assegnazione dello spazio ad altri utenti, sottolineando quanto sia importante conservare lo spazio di un blogger vacante che, prima o poi, potrebbe decidere di tornare.
Allo stesso modo Splinder, che considera inattivi i blog non aggiornati negli ultimi sei mesi, ci tiene alla “storia di chi l’ha scritto”, e per sostenere i costi della inattività è solito inserire su questi blog inserzioni pubblicitarie Google Adsense che vengono rimosse al momento della pubblicazione di un nuovo post.
Per IoBloggo inattivo equivale a vuoto, ossia un blog che ad un mese dalla sua creazione non abbia visto pubblicare almeno 3 post; in questo caso lo spazio viene cancellato, ma dai 3 post in poi la propria traccia è al sicuro.
Non mi è stato possibile trovare invece queste informazioni per Il Cannocchiale, Tiscali Blog e Libero Blog. Sui siti dedicati al regolamento degli utenti, spazi help o faq, non mi sembra ci siano notizie in merito; ho provato a chiedere tramite mail ma non ho ancora ricevuto risposta. Per queste e per altre piattaforme rimango quindi aperta a suggerimenti e segnalazioni.
Dagli orientamenti individuati mi sembra comunque che venga lasciata grande speranza ai blogger o, perché no, ai loro posteri, di ritrovare le proprie pagine e di prendersi nuovamente cura del proprio spazio. Ciò viene confermato entrando nella blogosfera e giocando con il motore di ricerca di Google dedicato ai blog, che permette di individuare post scritti ad esempio nel “lontano” 1999 anche su blog attualmente inattivi. Nel dettaglio, con l’obiettivo di raccogliere dati, ho impostato una ricerca avanzata con la parola “blog”, tra le pagine in lingua italiana che hanno postato nel mese di novembre 2005. Google ricerca blog mi ha rimandato ad oltre 240 mila post e tra i primi 100 (ordinati per importanza, escludendo quelli appartenenti allo stesso blog), 1 su 4 risulta inattivo, ossia non aggiornato da più di 6 mesi (di cui 11 da più di 2 anni), ma soltanto 2 rinviano ad una home page che non viene trovata. I restanti 70 blog confermano invece l’impegno e l’affetto dei blogger italiani verso le proprie tracce, risultando aggiornati, dopo tre anni dal post cercato, o nell’ultimo mese o tra maggio e ottobre 2008.
Daniela De Francesco, ricercatrice Eures, blogger e autrice della vignetta Blog che viene, blog che va, blog che resta


Questa Daniela è proprio 'na secchiona :->>> Però brava !
NOn ne sapevo nulla grazie
Daniela De Francesco, ricercatrice Eures, blogger e autrice della vignetta Blog che viene, blog che va, blog che resta, (un poco) secchiona, brava (assai)
GIOV
ma hai fatto anche la vignetta? sei una grande! neppure io sapevo niente. comunque quelli che ti cancellano se non gli fai 3 post al mese sono peggio dei padroni del posto di lavoro… e che cavolo! Alessia
Cara Alessia, non faccio precisazioni sulla tua affermazione perché qui già mi danno della secchiona
Anche io non immaginavo che ci fosse tanto desiderio di conservare i blog. Nel bene o nel male, sembra quasi più facile ritrovare le cose scritte su internet che quelle scritte sulla propria agenda o diario. tutto sta a ricordarsi indirizzi e password, io per questo sono un disastro…
un grazie e un ciao a tutti!!!
interessante questa analisi. si potrebbe estendere (se non è già stato fatto, e non so eventualmente con quali strumenti) ai social network. penso in particolare a myspace.
Giovanna Astori
grazie Giovanna per il suggerimento. Devo essere sincera Myspace lo conosco pochissimo, anzi per niente. Potrebbe essere l’occasione buona…
ciao
Daniela
prego! se posso esserti utile in qualche modo, con piacere!
Giovanna