XBRL – Come predisporre il bilancio in formato elettronico
Fonte: http://www.xbrl.org/it
L”Associazione italiana per lo sviluppo e la diffusione di tassonomie e di standard tecnologici in campo economico-finanziario” (XBRL Italia) ha da tempo ottenuto il riconoscimento da parte di XBRL International come giurisdizione italiana ed è costituita da soci prestigiosi:
- Fondatori
- ABI, AIAF, ANIA, Assonime, Banca d’Italia, Borsa Italiana, Confindustria, Consigli Nazionale dei Dottori Commercialisti, Consiglio Nazionale Ragionieri e Periti Commerciali, ISVAP, Organismo Italiano Contabilità, Unioncamere
- Ordinari
- ACBI, ASSIREVI, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Centrale dei Bilanci, Confapi, Federconfidi, FITD, ISTAT, Legacoop, Patti Chiari, Università degli Studi di Trento e Confcooperative
- Sostenitori
- Engineering
- Art.2 – Definizioni
- Art.3 – Decorrenza e soggetti obbligati
- Art.4 – Presentazione al Registro delle Imprese
- Art.5 – Formato dei bilanci e consolidati
- Art.6 – Formato degli atti diversi dal bilancio
- Art.7 – Controlli dell’ufficio del Registro delle Imprese
Sul sito http://webtelemaco.infocamere.it, nella sezione Informazioni, si possono trovare alcune informazioni e riferimenti relativi allo standard XBRL. In particolare:
- Nella sezione Tassonomia è disponibile la tassonomia attualmente definita da adottare per il deposito del bilancio e tutti gli elementi della Tassonomia sono disponibili per il download
- Nella sezione Strumenti sono disponibili alcuni strumenti per la predisposizione, verifica e visualizzazione dei documenti in formato XBRL, secondo la Tassonomia definita. Lo strumento consiste in una applicazione per la produzione dell’istanza XBRL, secondo le specifiche della Tassonomia di riferimento, corredata delle relative istruzioni d’uso e l’indicazione dei requisiti di sistema, ed è scaricabile per gli ambienti: Microsoft Excel e OpenOffice.org
La data ufficiale di pubblicazione delle tassonomia sul «Sito XBRL», termine che influisce sulla data di applicazione del nuovo adempimento, dovrà essere comunicata dal CNIPA al ministero dello Sviluppo Economico, il quale provvederà a renderla pubbliche mediante apposito avviso da inserire nella Gazzetta Ufficiale. Alla data del 19/01/2009 ancora si era in attesa che il CNIPA individuasse il sito ufficiale per la pubblicazione.
Comunque sia, per le imprese XBRL non dovrà essere considerato soltanto un adempimento in più, ma un’opportunità. Adeguandosi a uno standard, l’azienda eleva il livello di accuratezza e di dettaglio dei suoi report contabili, rispondenti a formati condivisi che si prestano ad essere più facilmente elaborati dagli strumenti di analisi economica.
Aggiornamento
Il 16/02/09 sono state pubblicate sul sito internet del CNIPA le specifiche tecniche del formato XBRL nella versione italiana (Fonte “Il Sole 24 Ore” del 19/02/09).
Aggiornamento
Il 02/03/09 sul sito http://www.xbrl.org/it è stato pubblicato il comunicato stampa dal titolo “Conclusione dell’iter normativo del DCPM sul deposito dei bilanci in formato elettronico”.


Durante una delle mie vite precedenti ho coordinato una task force europea dedicata a esplorare le possibilità di XBRL come standard per la raccolta primaria di dati statistici.
Ne sono uscito con tre considerazioni (vecchie di un anno però):
1) XBRL, dal punto di vista tecnico (XML), è inutilmente complicato;
2) In Europa stenta a decollare per motivi “culturali”, e dove decolla (Belgio ad es.) è perché viene reso obbligatorio dagli organismi di controllo;
3) Il problema vero è che gli standard di contabilità (GAAP e IFRS) che stanno dietro alle tassonomie XBRL sono lontani dalle esigenze della statistica.