Il Computer che ha portato l’uomo sulla luna

Era il 20 Luglio 1969 quando alle 22:56 (ora di Washington) Neil Armstrong metteva piede sulla superficie lunare pronunciando la storica frase: “E’ un piccolo passo per un uomo, un balzo gigantesco per l’umanita”. E a 40 anni di distanza, tutto il mondo sta celebrando questo storico evento e pietra miliare nei viaggi nello spazio.


Ma che tipo di tecnologie erano disponibili quaranta anni fa quando le radio trasmettevano ”Tutta mia la città” degli Equipe84 e Felice Gimondi aveva appena vinto il suo secondo Giro d’Italia?
Sicuramente ci verrà da sorridere nello scoprire che, ad esempio, il computer di bordo dell’Apollo, l’Apollo Guidance Computer (AGC) era una “scatola” grande grosso modo quanto un odierno Hard Disk che come input riceveva dagli astronauti comandi numerici, visto che la tastiera era composta dai numeri da 0 a 9.
Era presente sia sul modulo di comando che a bordo del modulo lunare, il LEM, proprio al centro del pannello di guida e degli strumenti di navigazione.
Ed è con questo che veniva controllate marcia e rotta della navicella.




E se paragoniamo le caratteristiche dell’AGC con quelle di un computer odierno, troveremmo ad esempio che l’AGC aveva una velocità di clock di 2.048 Mhz (frequenza che misura la “velocità” di elaborazione del processore) mentre un attuale Intel Celeron 430 ne ha una di 1.8 Ghz. Scopriremmo poi che  l’AGC aveva una RAM di 4 Kb mentre sappiamo bene che tutti i moderni computer hanno una memoria RAM che parte da 512 kb e che ci vuole almeno 1 GB solo per far partire Windows … :-)



Per quanto riguarda il supporto di memorizzazione dati,  l”AGC utilizzava una memoria ROM di 32 Kb mentre è  oramai difficile trovare computer con un Hard Disk minore di 160GB

Infine, per quanto riguarda il linguaggio di programmazione, l’AGC utilizzava l’Assembler, oramai parte della preistoria informatica in quanto caduto da anni in disuso a favore di linguaggi come il C, C++, Java, e così via.

One Response to “Il Computer che ha portato l’uomo sulla luna”

  1. Eric Sanna says:

    Impressionanti le caratteristiche tecniche di AGC… Immagino che se oggi la Nasa proponesse a qualcuno di arrivare sulla luna su un mezzo guidato da AGC non troverebbe nessuno pronto a correre il rischio…

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