Microsoft Hyper-V ed il supporto di Linux

La tecnologia della virtualizzazione, complici i progressi tecnologici, la diminuzione dei costi hardware e la maturità dei prodotti commerciali, da qualche anno si è estesa dal mercato dei mainframe a quello dei server. Come sempre Microsoft interpreta un ruolo di primo piano e propone Microsoft Hyper-V Server 2008, con cui è possibile creare anche macchine virtuali Linux. Al momento il funzionamento dei Linux Integration Components è certificato per le seguenti distribuzioni:
  • SUSE Linux Enterprise Server 10 con Service Pack 2 x 86 Edition
  • SUSE Linux Enterprise Server 10 con Service Pack 2 x 64 Edition
  • SUSE Linux Enterprise Server 10 con Service Pack 1 x 86 Edition
  • SUSE Linux Enterprise Server 10 con Service Pack 1 x 64 Edition


Tuttavia il 16 febbraio scorso Taylor Brown, Hyper-V Integration Test Lead, ha dato notizia di un accordo tra Microsoft e Red Hat. Maggiori informazioni e dettagli possono essere ottenuti consultando:

Per scopi di sperimentazione ho installato RedHat Enterprise 5 senza incontrare alcuna difficoltà. A quanti volessero approfondire le modalità con cui gli Integration Components possono essere utilizzati per altre distribuzioni Linux suggerisco:

Il 20 luglio 2009 Microsoft ha annunciato che i Linux Integration Components per Hyper-V sono stati rilasciati sotto licenza GPL v2, e i driver sintetici (che abilitano la para-virtualizzazione) sono stati sottomessi alla Linux Kernel Community per l’inclusione nelle successive versioni del kernel di linux. Da ciò consegue consegue che tali driver saranno disponibili a chiunque esegua un’appropriata versione del kernel di linux. La speranza di Microsoft è che ogni distribuzione Linux (come CentOS, Ubuntu, e altre…) possa renderli disponibili ad ogni utente attraverso le loro nuove release.

Maggiori informazioni possono essere tratte dai seguenti link: