Il cloud computing di Amazon Web Services

Amazon Web Services (AWS) è una piattaforma di servizi web interamente basata su una infrastruttura di cloud computing. Per una definizione esaustiva di cloud computing rimando alla definizione di Wikipedia ed al mio precedente post sull’argomento.

Con AWS si può avere a disposizione, in sintesi, potenza di elaborazione, memoria di massa per archiviazione, servizi di database, attraverso una infrastruttura IT “elastica”, variabile in base alle esigenze di business.

Per quanto riguarda la fatturazione dei servizi si paga solo per quello che si usa, senza la necessità di effettuare ingenti spese di avvio o prendere impegni a lungo termine.

AWS usufruisce di una infrastruttura informatica che è la spina dorsale di Amazon.com, un’impresa che fattura circa 15 miliardi dollari l’anno in attività di vendita e distribuzione al dettaglio, eseguendo milioni di transazioni finanziarie ogni mese per i propri clienti.

Dal punto di vista tecnologico AWS poggia su una complessa infrastruttura di cloud computing ed offre diversi servizi:

* Amazon EC2 – Amazon Elastic Compute Cloud – Un servizio web che offre capacità di elaborazione ridimensionabile “in the cloud”, ovvero consente di configurare una Amazon Machine Instance (AMI) e caricarla in servizio Amazon EC2, aumentando o diminuendo la capacità di calcolo al variare dei requisiti di elaborazione.

* Amazon S3 – Amazon Simple Storage Service – Un servizio dotato di una semplice interfaccia web che può essere utilizzato per archiviare e recuperare grandi quantità di dati, in qualsiasi momento, da qualsiasi punto della rete. Fornisce agli sviluppatori un accesso alla stessa infrastruttura di archiviazione datii, scalabile, affidabile, veloce, che Amazon utilizza per gestire la propria rete globale di siti web. > Per saperne di più su

* Amazon CloudFront – Un servizio web per la distribuzione di contenuti. Si integra con gli altri servizi Amazon per fornire agli sviluppatori e alle imprese un modo facile per distribuire contenuti agli utenti finali, con bassa latenza e alta velocità di trasferimento dati.

* Amazon SimpleDB – Un servizio web per l’esecuzione di query in tempo reale su dati strutturati. Il servizio opera in stretto collegamento con Amazon S3 e Amazon EC2, collettivamente, fornendo la capacità di immagazzinare, elaborare e interrogare insiemi di dati “in the cloud”. > Per saperne di più su

* Amazon SQS – Amazon Simple Queue Service – Un servizio affidabile, altamente scalabile, che ospita le code per la memorizzazione dei messaggi mentre questi viaggiano tra i computer. Utilizzando Amazon SQS, gli sviluppatori possono semplicemente spostare i dati tra componenti distribuiti delle loro applicazioni che svolgono compiti diversi, senza perdere messaggi o richiedere ad ogni componente di essere sempre disponibile. Ciò rende semplice la costruzione di workflow, in quanto ogni computer su Internet può aggiungere o leggere messaggi senza aver installato alcun software o aver configurato particolari regole nei firewall. > Per saperne di più su

* Amazon RDSAmazon Relational Database Service – Un servizio che rende facile configurare, operare e modificare un database relazionale “in the cloud”. Amazon RDS fornisce le stesse caratteristiche di un database  MySQL.

* Amazon Elastic MapReduce – Un servizio che mette in grado ricercatori, analisti di dati, sviluppatori, di processare grandi quantità di dati. E’ basato su Hadoop framework, del quale abbiamo parlato in un precedente post, ed è pensato tipicamente per applicazioni di web indexing, data mining, log file analysis, machine learning, financial analysis, scientific simulation.

Il tutto gestito attraverso la AWS Management Console, che consente di avere visivamente sotto controllo l’ambiente di cloud computing, in maniera tale da verificare quali risorse si stanno utilizzando e poter decidere  come sfruttarle più convenientemente.

Infine, casomai non bastasse, c’è anche Amazon VPC – Amazon Virtual Private Cloud – un servizio che consente di collegare una infrastruttura IT esistente ad una nuvola di risorse e servizi AWS. Ciò avviene tramite una VPN (Virtual Private Network) e consente di estendere le caratteristiche dell’infrastruttura IT esistente (es. sicurezza, firewall, intrusion detection, ecc.) alla nuvola di risorse AWS, che pertanto viene isolata dal rimanente mondo AWS.

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Si potrebbero fare varie considerazioni rispetto a questo genere di servizi, mi soffermo in particolare sulle seguenti.

Per un informatico è un sogno diventato realtà: lo stato dell’arte della tecnologia moderna, un’estasi di astrazione e virtualizzazione di server, applicazioni e filesystem, distribuiti fisicamente in tutto il mondo e disponibili in tempo reale senza grandi difficoltà.

Per una organizzazione di medio-grandi dimensioni, penso valga la pena di porsi il problema se sia economicamente conveniente continuare a sostenere alti costi di hardware, software, energia elettrica e personale addetto ad un datacenter proprietario, oppure affidarsi -parzialmente o completamente- a servizi professionali del genere AWS. Certo è che nella valutazione economica (cfr. anche post di Donato Moscara sull’argomento) non si può non considerare e monetizzare il valore del patrimonio di dati e di conoscenza diffuso all’interno dell’organizzazione, nonchè valutare attentamente l’opportunità che i propri dati e sistemi siano esterni al perimetro dell’organizzazione.

3 Responses to “Il cloud computing di Amazon Web Services”

  1. [...] Good Data utilizza lo stato dell’arte in materia, è costruita infatti utilizzando  AWS – Amazon Web Service, una delle più estese ed avanzate soluzioni di cloud computing esistenti al mondo. Ciò consente [...]

  2. [...] uno strumento per il calcolo del TCO comparato con alcuni prodotti famosi. La lettura del post di Eric Sanna sul tema del cloud computing e di questo mio post sulla valutazione economica degli investimenti ICT può contribuire a chiarire [...]

  3. Daniele Frongia says:

    Articolo interessante sul tema:
    Amazon mette all’asta il cloud inutilizzato
    http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=43511

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