Business Intelligence con Good Data

Good Data è una piattaforma di business intelligence disponibile sul web.

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Good Data è in grado di memorizzare i dati online, permette di costruire e gestire un modello di dati multi-dimensionale utilizzando diverse fonti di dati, fornisce gli strumenti per analizzare i dati in un ambiente collaborativo, ed i mezzi per condividere i risultati con gli altri. Tutto ciò senza alcun software da installare, alcuna licenza per l’acquisto e alcuna necessità di supporto informatico.

Il sito di Good Data promette una “Agile BI”, ovvero gli analisti di dati possono sfruttare la potenza di una piattaforma di modellazione altamente flessibile, mentre gli utenti business hanno a disposizione degli strumenti di analisi e di reporting estremamente intuitivi. Questa combinazione consente ai team di analisti di creare e iterare rapidamente sulla proprie analisi.

Dal punto di vista delle tecnologie, Good Data utilizza lo stato dell’arte in materia, è costruita infatti utilizzando  AWS – Amazon Web Service, una delle più estese ed avanzate soluzioni di cloud computing esistenti al mondo. Ciò consente di ottenere diversi vantaggi:

  • Potenza elaborativa a basso prezzo. La parallelizzazione ottenuta dal cloud-computing consente di distribuire contemporaneamente su molte CPU le query ROLAP.
  • Elevata scalabilità. Le elaborazioni di business intelligence risentono spesso di imprevedibili ed elevati picchi di carico, il cloud-computing consente di rispondere in maniera elastica alla domanda, quando ciò accade.
  • Massivo numero di utenti. Good Data esegue una singola istanza della piattaforma di business intelligence per migliaia di utenti, consentendo di tenere molto bassi i costi marginali di mantenimento, servizio e aggiornamento per ciascun utente.
  • Orientamento al servizio. Dato che i nodi hardware sono allocati “in the cloud” e quindi sono transienti, nel senso che posso aggiungerne e toglierne quando ne ho bisogno, al fine di bilanciare il carico e massimizzare il throughput Good Data si basa su una serie di servizi stateless, orientati a garantire il servizio piuttosto che chi lo eroghi e dove.

Per effettuare qualche prova consiglio di registrarsi, effettuare il login, andare su “Switch Project” e scegliere “Create new”.

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A questo punto si possono utilizzare le freccette laterali finchè non viene mostrato “New Zealand Census project template”, poi si da un nome al progetto e, dopo aver premuto il tasto “Create”, alcuni dati del Censimento 2006 della Nuova Zelanda saranno disponibili per essere visualizzati, combinati, manipolati tramite Good Data

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Sarà inoltre possibile visualizzare o modificare i report predefiniti o crearne degli altri, nonchè esportarli in formato Excel, condividerli, “taggarli”.

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Insomma, Good Data è un’applicazione complessa, potente, ben progettata, che utilizza praticamente tutti i paradigmi 2.0: possibilità di upload e condivisione di dati ed esperienze, rich internet application, creazione di comunità, tagging, export degli output generati, possibilità di generare widget da incapsulare nelle proprie pagine Internet.

Il modello di business è il “Freemium”, piuttosto usuale per questo tipo di applicazioni: gratuito fino a 50 utenti, 10 progetti, 10 MB per upload e 100 MB max per progetto. Non sono riportati i costi a seguito del superamento dei limiti.

Io credo che la complessità intrinseca dell’argomento Business Intelligence, prima che dello strumento, renderà Good Data un servizio di nicchia o comunque non adatto alla maggioranza dei navigatori…
però è un gran bello strumento!

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