Internet ci fa intelligenti
Nella lettura della Newsletter di Internet World Stats di novembre, oltre ai dati mondiali sugli utenti del web (che a novembre 2009 superano quota 1,7 miliardi), vengo colpita da un post che parla della positiva influenza di internet sullo sviluppo della mente umana.
Le riflessioni nascono dagli studi di un neuroscienziato californiano, Dr. Gary Small, che nel libro ibrain ha messo a confronto le capacità mentali degli individui nati nell’era digitale, digital natives, con quelle degli internauti più adulti, digital immigrants, che hanno iniziato quindi ad utilizzare internet in età più avanzata. I risultati sono molto confortanti: la grande rete e le nuove tecnologie infatti attivano importanti circuiti cognitivi del cervello migliorando le nostre capacità e aiutandoci a non invecchiare.
Vi mostriamo il video dove il Dr. Small illustra le aree del cervello attivate con l’utilizzo di Google confrontando i risultati degli internauti più esperti con quelli che sperimentavano il web-search per la prima volta:

