Robotica 2009

Un evento dedicato alla robotica sarà una delle grandi novità della prossima edizione di HTE – Hi.Tech.Expo, la rassegna dedicata a scienza, ricerca e tecnologie avanzate, che si terrà dal 25 al 27 novembre 2009 a fieramilano, Rho.
La nuova area, Robotica 2009, per la prima volta in Italia presenterà un’innovativa frontiera di prodotti al servizio dell’uomo e della qualità della vita: i robot non-manufacturing, detti anche service robot. Queste macchine possono svolgere diversi compiti: dall’uso per tempo libero e intrattenimento a quello “educativo”; dalle applicazioni domestiche (pulizia, sicurezza, cucina) a quelle nel settore medico (ad esempio, riabilitazione, assistenza, chirurgia) e nelle situazioni di pericolo (sminamento, ispezione). L’evento potrà contare su un prestigioso Comitato Scientifico a cui parteciperanno alcuni tra i più qualificati docenti dei Dipartimenti di Ingegneria, Informatica e Sistemistica delle principali università italiane, che in questo modo dimostrano di credere in un progetto nuovo, scientificamente valido e suscettibile di interessanti evoluzioni.

Secondo il World Robotics 2008 (il più recente rapporto disponibile) a fine 2007 erano 49.000 i robot per uso professionale attivi in tutto il mondo. Di questi, il 25% era utilizzato per la difesa, il soccorso e la sicurezza; il 20% per applicazioni di tipo agricolo o zootecnico (soprattutto la mungitura); il 12% per le pulizie e un altro 12% per attività subacquee. Seguivano ancora i robot utilizzati per la costruzione e la demolizione di edifici (9%), per uso medico (9%) e generico (7,4%). Complessivamente questo comparto valeva 7,8 miliardi di dollari. Le prospettive del settore sono interessanti: sempre secondo il World Robotics 2008, entro il 2011 circa 54.000 nuovi robot saranno utilizzati per uso professionale. Le applicazioni maggiormente in crescita dovrebbero essere quelle per la difesa, il soccorso e la sicurezza, per uso agricolo e zootecnico, per le pulizie e gli usi medici, per un valore che si prevede supererà i nove miliardi di dollari. Per quanto riguarda i robot per uso personale, entro il 2011 toccheranno quota 12,1 milioni di unità, di cui 4,6 di tipo domestico (ad esempio, aspirapolveri, tagliaerba, lavavetri), quattro milioni robot giocattolo e 3,2 milioni di genere “educativo”, per un valore complessivo di circa 1,8 miliardi di dollari.