Generatore di articoli scientifici casuali
SCIgen – An Automatic CS Paper Generator è un sito che genera paper informatici “casuali” completamente privi di senso, con tanto di grafici, figure e riferimenti bibliografici. L’abbiamo provato con Eric Sanna, Fabio Crescenzi e Aleksey Konstantinovich Ioannovich (nome inventato utilizzando la biografia di Tolstoy) scrivendo A Visualization of Online Algorithms, pubblicato su questo blog qualche giorno fa – e che ha riscosso un discreto successo con oltre duecento visualizzazioni in pochissimo tempo: che umiliazione esser letti meno quando si scrivono cose serie
Il programma SCIgen, nato in casa MIT, si basa su una grammatica indipendente dal contesto che compone in maniera casuale l’articolo. Il codice del programma è rilasciato sotto licenza GPL, c’è anche un blog, insomma il progetto è serio, è tutto serio tranne i paper che produce: talmente inverosimili da sembrare reali. Insomma provatelo, fa riflettere, anche, sui luoghi comuni che caratterizzano il linguaggio di alcuni “autoreferenziali” contesti scientifici. Di seguito un altro esempio corredato da immagine “esplicativa”:
Linear-Time, Signed Methodologies for Congestion Control. Abstract: The producer-consumer problem must work. In fact, few researchers would disagree with the improvement of lambda calculus. In order to fulfill this mission, we argue that multicast approaches and IPv6 are mostly incompatible.The producer-consumer problem must work. In fact, few researchers would disagree with the improvement of lambda calculus. In order to fulfill this mission, we argue that multicast approaches and IPv6 are mostly incompatible.
I burloni del MIT però non si sono accontentati di aver creato questo servizio, ma hanno anche incoraggiato gli utenti a partecipare a conferenze e presentare questi paper. E ci sono riusciti. Forse il caso più clamoroso è quello del World Multiconference on Systemics, Cybernetics and Informatics del 2005, quando tre neolaureati hanno effettivamente presentato tre articoli alla conferenza. Ecco le slide, e sul sito è possibile vedere anche le foto e il video dell’evento.
- Harnessing Byzantine Fault Tolerance Using Classical Theory
- Synthesizing Checksums and Lambda Calculus using Jog (imperdibile!)
- On the Study of the Ethernet
Episodi del genere ricordano senza dubbio il celebre Sokal affair (l’articolo privo di senso “Transgressing the Boundaries: Towards a Transformative Hermeneutics of Quantum Gravity” pubblicato su una rivista scientifica) ma anche i nostri Amici miei…Insomma al MIT, stavolta, non hanno inventato nulla di nuovo.


