Quello che non potete non sapere su Twitter

Twitter rientra tra i primi dieci siti web più cliccati a livello mondiale (il nono secondo i dati Alexa) pur registrando un’attrattività minore rispetto al suo storico rivale, Facebook (che invece si colloca al secondo posto). Considerando il traffico web italiano, il primato di Facebook su Twitter si fa ancora più ampio: Twitter scende infatti al 16° posto tra i siti web più visitati mentre Facebook conserva il secondo. In media ogni giorno 1 internauta su 10 sceglie comunque di passare per Twitter nel corso delle sue navigazioni (il 9,4% degli utenti internet globali a fronte del 40,1% registrato da Facebook), spendendo circa 7 minuti per visita e 53 secondi per pagina visualizzata (dati riferiti agli ultimi 3 mesi).

Secondo le ultime statistiche disponibili sugli utenti Twitter, ad aprile 2010 si contavano 106 milioni di account, anche se circa un quarto risultava con zero Followers, per un traffico informativo quantificabile in 640 Tweets al secondo. Per chi non utilizza Twitter è bene precisare che per Tweets si intende il proprio aggiornamento di status, che differentemente da Facebook risponde alla domanda “what’s happening?“ e deve concentrarsi in 140 caratteri. I Following sono i profili degli utenti che stiamo seguendo, che a loro volta possono scegliere se far parte o meno dei nostri, mentre i Followers sono gli utenti che seguono il nostro profilo.

Oltre ai numeri e ai significati apparentemente complessi dei termini tecnici, le capacità di Twitter sono rinvenibili nel suo slogan: Twitter asks “what’s happening” and makes the answer spread across the globe to millions, immediately. Un social network quindi nato per diffondere e condividere le notizie. Non a caso capita spesso sentire parlare di Twitter come di una pagina di informazione personalizzata, dove è possibile scegliere in base ai propri interessi le diverse fonti informative, in grado di superare quindi la funzione di medium dei mezzi di informazione più tradizionali.

La capacità forse nascosta, o quantomeno poco considerata, di Twitter nel nostro Paese, fa riferimento alla possibilità di raccogliere i commenti degli utenti su un determinato tema. Grazie agli hashtags (parola chiave di una ricerca preceduta dal simbolo #) e al motore di ricerca interno alla piattaforma è possibile visualizzare tutti i Tweet e quindi gli aggiornamenti degli utenti che contengono quella determinata parola. Una volta scoperta questa funzione, di fronte ad un grande evento, vi capiterà sicuramente di pensare “Chissà che si dice su Twitter?”. Provate ad esempio ad usare l’hashtag #berlusconi e in soli 8 secondi vi troverete davanti una pagina web sempre aggiornata contenente tutti i tweet  (pubblici) sul nostro Premier e, nel bene o nel male, i risultati in questo caso sono internazionali.

Le potenzialità di Twitter non finiscono qui. Se molto ancora si potrebbe dire sul suo linguaggio, altrettanto numerosi sono i servizi web collegati a Twitter in grado di valorizzare le sue informazioni e i profili degli utenti. Tra questi vi segnaliamo quelli che un utente medio non può non conoscere: Twitter Counter il sito che riassume e visualizza le statistiche del proprio account, Twitter Logos dove è possibile scaricare un numero illimitato di versioni della famosa icona da inserire nel proprio blog/sito web, Visible Tweets per trasformare in un formato grafico accattivante le proprie ricerche all’interno di Twitter e GigaTweet una sorta di contatore ufficiale dei Tweet pubblicati dagli utenti.

E voi? Che uso fate di Twitter?

7 Responses to “Quello che non potete non sapere su Twitter”

  1. cri says:

    “I Followers sono invece i profili degli utenti che stiamo seguendo che a loro volta possono scegliere se far parte o meno dei nostri (Following – così si chiamano gli utenti che seguono il nostro profilo).”
    Ma non è il contrario? Followers è chi ci segue, Following ci invece seguiamo noi.

  2. daniela de francesco says:

    Giusto Cri, grazie per la correzione e l’attenta lettura

  3. cri says:

    ;)
    Sai dove si possono reperire delle statistiche abbastanza ufficiali sull’uso di twitter in Italia?
    sto cercando in rete ma non trovo niente di affidabile.
    grazie

  4. Daniela De Francesco says:

    Non è facile trovare statistiche abbastanza ufficiali così dettagliate. Nelle varie letture avevo trovato un post interessante seguendo il profilo twitter di TwitItalia. Te lo lascio http://www.vincos.it/2010/10/10/quanti-italiani-usano-twitter/
    Personalmente sarei anche curiosa di provare a richiederle direttamente a Twitter Italia per valutare disponibilità e tempi ;-)

  5. cri says:

    grazie!

  6. daniela de francesco says:

    Aggiungo un altro servizio che potrebbe essere utile: http://lnk.ly/. Serve a generare link corti e monitorarne i click.

  7. [...] che, già in passato si è più volte occupato di social media (in particolare di Twitter ) e comunicazione web,  ha deciso  di dedicare l’ultimo post dell’anno a questa iniziativa che [...]

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