Il Prado on line su Google Earth

Il Prado è il primo museo al mondo ad esporre su Google Earth.
Per attuare questo ambizioso progetto, per oltre un anno, la società Mad Pizel di Madrid ha fotografato pochi centimetri alla volta di ogni quadro fino a comporre per ciascuno un enorme mosaico. Ora è possibile esplorare ogni singolo dettaglio di tutti i capolavori del Museo.
Per visitarlo virtualmente basta collegarsi qui, fare il download dell’applicazione ed inserire nel campo ricerca “prado madrid”.
Buon divertimento!

Seminario BlackBerry

Segnalo che a Milano, il prossimo 11 febbraio, si terrà un seminario specialistico (a pagamento) destinato a Manager dell’IT, Amministratori, Architetti e Sviluppatori di applicazioni per BlackBerry

I temi trattati saranno i seguenti:

  • Configurazione ottimale, monitoraggio e risoluzione dei problemi nell’utilizzo del terminale BlackBerry
  • Sicurezza e salvaguardia dei dati – la procedura migliore per la protezione del proprio terminale BlackBerry
  • Combinazione di comunicazioni voce e dati con gli smartphone BlackBerry
  • Ottimizzazione dei processi aziendali: come rendere realmente un’impresa mobile. Scopri i vantaggi per il tuo business con le applicazioni dei partner BlackBerry presenti durante l’evento i quali mostreranno i casi di successo dei clienti BlackBerry
  • Massimizzazione delle potenzialità dei terminali BlackBerry

Digitalizzazione in campo musicale – Intervista al Maestro Marco Mazzolini

Il nostro blog si è occupato più volte del problema dell’archiviazione a lungo termine delle informazioni. Oltre al problema di fondo, legato al mantenimento nel tempo dell’informazione da parte del supporto (fisico, magnetico, magneto-ottico, ottico, ecc.), esistono altri problemi assolutamente non banali legati al funzionamento nel tempo delle apparecchiature capaci di leggere tali supporti oppure ai software capaci di leggere il particolare formato nel quale sono stati memorizzati i dati.

A tali problemi non sfugge la musica di qualunque genere, della quale esistono copie ormai datate su nastro magnetico o su master per la produzione dei dischi in vinile. Un riferimento generale rispetto al tema della conservazione e restauro dei beni musicali ed elettronici può essere questo articolo di Alvise Vidolin.

A tale proposito Casa Ricordi ha portato avanti, nell’ambito della musica classica contemporanea, un importante progetto di digitalizzazione dei nastri musicali del compositore Luigi Nono.

Ho intervistato il Maestro Marco Mazzolini, responsabile del progetto, per conto della Universal Music Publishing Ricordi.

Cecilia Colasanti (CC): Di cosa ti occupi in Ricordi?
Marco Mazzolini (MM): Sono Managing Editor, e la mia funzione principale è coordinare la produzione dei materiali (partiture, spartiti, parti d’orchestra) relativi a titoli nuovi. L’ambito in cui lavoro è quello classico-contemporaneo, e per “titoli nuovi” si intendono brani di nuova composizione o brani antichi, essenzialmente opere liriche, in edizione moderna (edizione critica).

CC: Perchè è stato avviato in Ricordi un progetto di digitalizzazione dei nastri di Nono?
MM: Per fronteggiare due tipi di situazione: non esistono più, se non in una dimensione “archeologica”, macchine che leggano supporti analogici di quel tipo; è opportuno prevenire l’obsolescenza dei supporti stessi.

CC: In cosa è consistito il progetto? Quale è la sua importanza?
MM: Il progetto prevede tre fasi: riversamento da analogico a digitale, creazione di una copia conservativa corredata di metadati inerenti il supporto e i protocolli di ri-mediazione (criteri, tecniche, dati), eventuale restauro (condotto sulla copia digitale). Si tratta di un progetto importante sul piano della trasmissione e della diffusione del testo intesa in senso generale, per i motivi di cui abbiamo parlato sopra. In particolare, il partner cui ci siamo rivolti, Laboratorio Mirage, nel corso di una pionieristica esperienza decennale, ha messo a punto una metodologia di indagine filologica e storico-critica estremamente specifica e di altissimo profilo scientifico. L’indagine, infatti, non coinvolge semplicemente il testo (nastro magnetico) ma anche l’ambiente tecnologico in cui esso è stato concepito e realizzato, come dimensioni di un unico sistema complesso.

CC: A chi è stato affidato? Qual è il software scelto?
MM: Il progetto è stato affidato al Laboratorio Mirage dell’Università degli Studi di Udine-Gorizia, diretto dal Prof. Angelo Orcalli. Sono stati impiegati vari software, tra cui alcuni creati direttamente dal Laboratorio per fronteggiare specifiche esigenze del progetto.

Per questa intervista ringrazio il Maestro M. Mazzolini http://www.ricordi.it/ ed il laboratorio Mirage dell’Università degli Studi di Udine-Gorizia http://web.uniud.it/mirage/progetti.htm

La virtualizzazione – vantaggi e svantaggi


Vi segnalo un seminario sulla virtualizzazione dei server.
Ci saranno due edizioni: a Milano il primo luglio e a Roma il 3 luglio. Si parlerà di problematiche legate alla gestione degli ambienti virtuali, vantaggi reali dalla gestione di entrambi gli ambienti, fisico e virtuale, automazione per la gestione di un CED. Saranno presenti CA Italia, VMware, Accenture, Exprivia e IDC Italia.
Per maggiori informazioni fai click su
http://ca.com/it/events/item.aspx?e=175988
A presto,
Cecilia

Cinema & IT

Mi piacerebbe legare il mondo informatico a quello cinematografico.

Questa è una prima lista di film con soggetti legati all’ Information Technology.

Ne volete segnalare altri?

Ciao, Cecilia