Benessere 2.0
“Non è l’Ocse a decidere cosa rende la vita migliore. Sei tu a decidere per te stesso” questo è lo slogan con il quale l’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico presenta il nuovo tool (on-line dal 24 maggio) che consente di costruire in maniera interattiva una misura personalizzata del benessere.
http://www.oecdbetterlifeindex.org/
Dopo anni di discussioni su come misurare il benessere, dopo il lavoro di numerose commissioni, dopo rapporti firmati da premi Nobel, l’Ocse ha deciso di dare ai semplici cittadini la possibilità di esprimersi sulla questione.
Il tool consente di scegliere il peso da attribuire a undici diverse dimensioni della qualità della vita (abitazione, reddito, lavoro, partecipazione civile, istruzione, ambiente, amministrazione, salute, soddisfazione personale, sicurezza, equilibrio tra lavoro e vita privata) per costruire per i 34 paesi dell’Ocse, un indice che tenga conto del valore che ciascuno attribuisce ai diversi aspetti del benessere.
Sicuramente non è il modo per risolvere le problematiche statistiche, economiche, politiche, sociologiche, ecc., centrali nel dibattito sul tema, ma sembra una via interessante per rendere consapevoli i cittadini dei problemi di misurazione attraverso il coinvolgimento diretto. Un passo verso la Statistica 2.0.




