Parlare di calcio significa parlare di soldi, tanti, tantissimi soldi, di uno dei pochi settori che non conosce crisi (basti pensare che nel 2008/2009 il mercato europeo del calcio è cresciuto di 15.7 miliardi di euro) e la rilevanza economica è tale che i segnali del cambiamento prima ancora che dai giornali sportivi vengono commentati dai giornali economico-finanziari. Di recente, anche alcuni prestigiosi quotidiani come il Financial Time e New York Times si sono occupati della relazione sempre più stabile tra calcio e statistica.
Il legame della statistica con il mondo del calcio è nato diversi anni fa, basti pensare che già nel 1984 venne istituita la International Federation of Football History & Statistics , un organismo riconosciuto dalla FIFA che si occupa di statistiche e storia del calcio. E, da ormai molti anni, non c’è commentatore sportivo che non usi a supporto della cronaca moltitudini di dati statistici. Senza pensare al ruolo della statistica rispetto al mondo delle scommesse.

La recente, o quasi, novità è che ormai qualsiasi aspetto di una partita può essere, grazie all’ICT, registrato. Questo consente di avere a disposizione enormi quantità di dati da cui, attraverso tecniche di data mining è possibile estrarre informazioni utili sulle performance, ma ancora di più sulle caratteristiche di ciascun giocatore.
Diversi gli strumenti disponibili sul mercato che forniscono questa tipologia di servizi.
Società specializzate nell’integrare datamining e riprese video delle partite di calcio per un pubblico di allenatori, giocatori, fantacalciatori e tifosi. La Match Analysis, ad esempio, ha siglato lo scorso anno un accordo con il New York Times per fornire in tempo reale, statistiche ed analisi per tutti gli incontri del 2010 FIFA World Cup™ attraverso soluzioni innovative di info-grafica che forniscono un flusso diretto e continuo di dati .
Siti web , come ad esempio Footballdatabase , raccolgono i dati relativi alle carriere agonostiche dei calciatori e rendono disponibili gratuitamente i gol fatti, gli assist, la carriera nei club, le presenze, e tutti i dati personali (data di nascita, nome di battesimo, luogo di nascita , ecc).

APP per iPhone e iPad basate sull’analisi dei dati statistici delle partite di calcio e le performance dei calciatori. Una delle più utilizzate in Italia è Gazzetta Mobile , una vera e propria redazione sportiva che commenta gli eventi in tempo reale con la cronaca, i tabellini e le formazioni delle partite e fornisce classifiche, calendari, risultati delle principali competizioni Italiane ed Europee con il supporto delle immagini fornite da Gazzetta TV, gli approfondimenti degli speciali di Gazzetta, le prime pagine del quotidiano ed il motore di ricerca. Prevede, inoltre, di salvare i dati e le foto ricercate così avere le news, i video e le foto più interessanti e consultarli anche offline.

Al tempo stesso, diverse società sportive hanno costruito in casa basi dati proprietarie come ad es. il Chelsea, la cui banca dati secondo il Financial Times, ne contiene 32 milioni, tratti da 13.000 partite internazionali. Ma il Chelsea non si limita a raccogliere i dati, infatti, sul sito web un esperto, Paul Dutton, fornisce analisi statistiche ai lettori attraverso un blog dedicato con l’accattivante titolo “Ask Statman”.

Importante anche l’investimento in ICT e statistica da parte della stampa, non solo sportiva. Il Financial Times, ad es. ha incaricato un artista – Giles Revell – di creare una serie di immagini sulla base dei dati statistici registrati in occasione della finale di champions league 2011 – Barcellona – Manchester United. Di seguito una immagine che fissa la partita al 69′, al gol di David Villa per il Barcellona. Le azioni sono registrate in sequenza e rappresentate a spirale, dal basso verso l’alto per il primo tempo e viceversa per il secondo.

Ma, l’aspetto interessante, evidenziato dai commentatori economici, è che per effetto della disponibilità di tecnologie sempre più sofisticate – che rendono disponibili miliardi di dati analitici e consentono analisi statistiche approfondite - sempre più spesso in panchina ed in tribuna ci sono tablet e pc. Questi vengono utilizzati per analizzare in tempo reale l’andamento delle partite e supportare gli “allenatori 2.0″ nella definizione delle strategie e tattiche di gioco e nella formulazione della squadra titolare in base alle caratteristiche dei giocatori della rosa e degli avversari in campo. Analogo fenomeno è in corso per quanto riguarda direttori sportivi e procuratori che prima di fare acquisti sul mercato consultano performance e caratteristiche per cercare il giocatore tecnicamente adatto alle esigenze della squadra.
Dal prossimo campionato, quindi, sciamani e professionisti del pallone potrebbero lasciare la scena ai nuovi fenomeni del calcio: gli statistici.