Il giusto valore ai link in Rete (divagazioni estive)
“Il giusto compenso per il traffico in Rete” era il titolo di un articolo uscito su un quotidiano qualche mese fa, nel quale si discuteva di investimenti per costruire reti di nuova generazione e se fosse corretto chiedere investimenti a chi genera traffico in Rete con milioni di visitatori al giorno (es. Google).
Per chi invece crede ancora che Internet sia importante soprattutto per la conoscenza e il progresso umano, può trovare interessante un’esperienza nuova che si sta diffondendo in Rete tra chi, con il proprio sito o blog, genera traffico e cioè propone argomenti, nuove idee o semplici suggerimenti “linkando”, termine utilizzato per definire l’azione quotidiana di effettuare un link, ossia un collegamento, ad un’altra risorsa sulla rete. Vediamo di cosa si tratta.
Il Global Multimedia Protocols Group propone un modo abbastanza semplice per convogliare traffico in Rete e definirne la qualità attraverso l’ XFN™ (XHTML Friends Network) :
XFN™ (XHTML Friends Network) is a simple way to represent human relationships using hyperlinks. In recent years, blogs and blogrolls have become the fastest growing area of the Web. XFN enables web authors to indicate their relationship(s) to the people in their blogrolls simply by adding a ‘
rel‘ attribute to their<a href>tags.
In cosa consiste? Semplicemente nel definire meglio i nostri link, associando un aggettivo, in termini tecnici un attributo (di seguito la lista di attributi: relationship metadata profile).
Gli aspetti positivi a livello tecnico nel seguire questa tendenza ci sono ma l’aspetto sociale è forse ben più rilevante.
Ma l’aspetto sociale è forse ben più rilevante: i link non sono più solo indirizzi da seguire per reperire le risorse, ma diventano relazioni sociali di diversa profondità e spessore.
“The web is more a social creation than a technical one. I designed it for a social effect — to help people work together — and not as a technical toy. The ultimate goal of the Web is to support and improve our weblike existence in the world”, sostiene Tim Berners-Lee in Weaving The Web.
Questa è l’evoluzione del Web che viviamo quotidianamente con i social network, con la diffusione degli strumenti di collaborazione, di cui noi diveniamo utenti, fruitori, quasi senza accorgercene, trascinati dalla forza dell’onda; dare un aggettivo a un link è quindi solo un pretesto (o la ciligina sulla torta) per arrivare a una consapevolezza di come ci stiamo evolvendo.
Evoluzione? E allora torniamo, per un momento, agli studi sociologici che misurano l’evoluzione della società. Passare da un concetto all’altro attraverso relazioni di vario tipo è come seguire una catena: si parla infatti di “meme chain”. Ma a questo punto ci occorre una definizione: cos’è un meme?
Un meme è una riconoscibile entità di informazione relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supporto simbolico di memoria, per esempio un libro, ad un’altra mente o supporto. (Wikipedia)
Un metameme è una meta di un meme, una metafora o se preferite un’idea di ingegneria memetica, per cui un meme è una “metafora“ di un meme, ma il concetto di un meme è esso stesso un meme.
Potrebbe sembrare un gioco di parole ma non lo è: la memetica è una teoria di contenuti mentali basata su un’analogia con la teoria dell’evoluzione Darwiniana, originata da Richard Dawkins nel 1976 con il libro The Selfish Gene.
Questa teoria rappresenta un approccio ai modelli evolutivi della trasmissione dell’informazione culturale. Un meme, analogamente a un gene, è essenzialmente un’unità culturale. I metameme possono essere così utilizzati per misurare l’evoluzione di una società, nella (ormai sempre più consolidata) consapevolezza che come la società si evolve, così è.
In conclusione, sebbene un link sia qualcosa di meno concettuale rispetto ad un metameme ma allo stesso tempo anche più tangibile, non sarebbe utile dare un valore più profondo ai link per avere una consapevolezza della nostra evoluzione e di quello che abbiamo intorno? L’ XFN™ (XHTML Friends Network) sembra darci una valida risposta in questo senso.








