Category: Media

Ecosia: il motore di ricerca ecologico

È attivo dallo scorso dicembre il motore di ricerca online ecosostenibile Ecosia. Eocosia lavora come tutti gli altri motori di ricerca, ma a differenza di loro dona il ricavato dei link sponsorizzati per proteggere le foreste pluviali il cui progetto di protezione della foresta è curato dal WWF (e localizzato nella fattispecie nel Juruena National Park in Amazzonia). Gli utenti di Ecosia possono salvare fino a 2 m² di foresta pluviale per ogni ricerca effettuata.

Navigate e fate le vostre valutazioni!

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motore di ricerca ecologico

TED parla anche in Italiano

TED parla anche italiano
di Simone Magnani

Dal 1984 viene organizzata una conferenza annuale che ha lo scopo di raccogliere le “idee degne di essere diffuse”. Questo progetto va sotto il nome di TED (Technology, Entertainment, Design) e ha saputo crescere attraendo un pubblico sempre più fedele e attento e una schiera di oratori sempre più qualificati.

Lo scopo che si prefigge questa comunità è davvero altisonante: unire il sapere per contribuire a rendere il mondo migliore.

Questo slogan è stato preso alla lettera TED è cresciuto ed è diventato un punto di riferimento per il nuovo mondo globale. Il gruppo che si è unito attorno al progetto organizza conferenze che sono animate da oratori che spesso sono considerati delle leggende viventi, nei loro campi. Bill Gates, Isabel Allende, Al Gore, Nicholas Negroponte, Chris Anderson e tantissimi altri protagonisti della cultura contemporanea.

E tutte queste conferenze sono state messe online su internet. E il web le rende disponibili in modo veloce e gratuito.

Per rendere ancora più fruibile questo sapere, è stato lanciato da poco un progetto di traduzione delle conferenze.

Nella sezione in italiano è già disponibile una buona scelta di contenuti. I traduttori sono una comunità di volontari. Ma nonostante il carattere volontaristico, il numero garantisce una discreta velocità nelle traduzioni. Le traduzioni, poi sono controllate con cura prima di essere pubblicate. Questo nell’interesse di non svilire o perdere il valore delle conferenze con traduzioni affrettate.

Questa novità rende davvero molto più facile arrivare ai contenuti e rappresenta un importante passo in avanti nell’ambizioso obiettivo di rendere il sapere disponibile per migliorare il mondo.

Wired Italia

Come forse molti di voi sanno da qualche giorno è uscito in edicola il primo numero italiano di Wired, il giornale pubblicato sedici anni fa a san Francisco da un italoamericano, Louis Rossetto.

All’epoca in cui fu creato Wired era poco meno di un’utopia, voleva mostrare il futuro dell’uomo in un’era in cui la tecnologia era a disposizione di tutti.
Non meno forte pare l’idea alla base dell’edizione italiana, di cui esiste anche un sito internet:
Oggi Wired torna a casa, in Italia, per raccontare la vostra passione per il futuro. Per diventare la vostra bandiera. Di nuovo: può sembrare folle parlare di innovazione in questo paese, adesso. Ma se non ci fossero italiani innovatori nonostante questo paese, noi non saremmo arrivati fin qui. Wired siete voi, voi che vi entusiasmate per un progetto che ci migliora la vita, voi che credete nel valore della comunicazione e della condivisione delle idee, voi che scegliete di lavorare assieme per un grande obiettivo, voi che fate ricerca scientifica ogni anno con meno fondi eppure non mollate, voi che conoscete il senso profondo della rete nel paese d’Europa che la usa peggio.
Il nostro blog ha già avuto modo di parlare di Wired, seppure indirettamente, nel post Le indagini statistiche ai tempi del Web Sociale, dove veniva richiamata la teoria della scomparsa del metodo scientifico, firmata dal suo direttore Chris Anderson.
L’edizione italiana ha adottato una politica di mercato molto aggressiva, il giornale costa poco (4€ il primo numero) e l’abbonamento è quasi regalato (24 numeri 19 €, 12 numeri 16,80 €).

Io e gli altri coautori del blog abbiam fatto l’abbonamento per due anni!

AGGIORNAMENTO.
Per onestà di cronaca riporto le parole di Riccardo Luna, il direttore di Wired Italia, pubblicate su ManteBlog: “vorrei chiarire alcune cose. Intanto preferisco non parlare del sito: è gestito da un’altra società, in un’altra città, in un altro paese, da un’altra redazione e da un altro direttore. A wired.it faccio i migliori auguri e assicuro piena collaborazione ma non tocca a me difenderli da eventuali critiche.

Sul comportamento dei media durante le presidenziali USA 2008

Quest’anno la Sunbelt (Sunbelt Social Networks Conference), conferenza ufficiale dell’International Network for Social Network Analysis (INSNA), si terrà dal 9 al 15 marzo a San Diego.

Molti i relatori di spicco: Albert-László Barabási, di cui abbiamo parlato recentemente nell’intervista a Ginestra Bianconi, e Phillip Bonacich, i cui studi sulla centralità sono un punto di riferimento per molti campi di applicazione dell’analisi delle reti.

Anche gli italiani faranno la loro parte. Il team di BayesFor (di cui abbiamo parlato in un precedente post), Francesca Grippa (eBMS-ISUFI),Toby Bazarnick (sociometrics group) e Daniele Frongia (Istat) – il sottoscritto – saranno presenti alla conferenza con una ricerca di cui vi riporto l’abstract in italiano. 


Media Behavior During 2008 US Presidential Election: A Web Content Analysis

Autori: Matteo Zandi, Toby Bazarnick, Alessandro Bonazzi, Paolo Brunori, Daniele Frongia, Riccardo Govoni, Francesca Grippa

Questo articolo presenta un’analisi empirica del contenuto delle news pubblicate su Internet durante la campagna presidenziale negli Stati Uniti d’America nel 2008. L’analisi si basa su un campione rappresentativo di fonti di notizie online, monitorate su base giornaliera, durante e immediatamente dopo la campagna.

I dati sono stati raccolti dai 38 siti web degli organi di informazione cartacea, audiotelevisiva e online più popolari negli USA. In particolare il campione è stato scelto tra i siti online e le fonti di contenuto collegati ai più diffusi quotidiani e periodici statunitensi, nonché tra i canali televisivi via cavo americani (Nielsen, 6 / 08). Il contenuto online di tali fonti mediatiche è stato considerato come uno specchio per riflettere il contenuto e il tono delle corrispondenti versioni cartacee e radiotelevisive. 

Le parole chiave sono state identificate sia dai discorsi di accettazione di Obama e McCain quali candidati presidenziali sia dai tre dibattiti presidenziali. Le parole chiave sono state scelte tra le parole più rilevanti identificate nella trascrizione di questi eventi.
Uno degli obiettivi delle analisi è stato quello di capire come i diversi media abbiano presentato ciascuno dei candidati e quali siano stati gli argomenti maggiormente discussi. 

Un secondo obiettivo è stato quello di analizzare e visualizzare la rete i cui nodi sono le parole chiave e i candidati, mentre gli archi rappresentano la co-occorrenza dei nodi nelle pagine monitorate. La lunghezza degli archi è inversamente proporzionale alla frequenza della co-occorrenza.
Per studiare il comportamento dei media e le tendenze nel corso della campagna sono stati quindi utilizzati diversi strumenti di analisi di rete. In particolare ad un sottoinsieme di nodi di tale rete è stato applicato un insieme di misure di centralità (Freeman, Bonacich) ad intervalli periodici di tempo.

In futuro tale linea di ricerca potrebbe includere modelli previsionali, l’analisi delle tendenze, l’applicazione di una tassonomia pesata alle parole chiave, il collegamento tra parole chiave e il calcolo delle distanze tra le parole chiave all’interno delle pagine web.

Ad alta voce


Ad alta voce è un programma di Radio 3 Rai che propone delle letture a puntate di classici della letteratura italiana e straniera.

L’ascolto è piacevole e riposante e avviene tramite un player che si attiva automaticamente ma richiede di aver installato Real Player sul proprio PC.

Dopo Sardegna Digital Library, un altro buon esempio di come si possa veicolare cultura e memoria attraverso il web.

Di seguito i titoli disponibili ad oggi.
Buon ascolto!

>> Il circolo di Pickwik >> Orgoglio e pregiudizio >> La coscienza di Zeno >> Moby Dick >> Delitto e castigo >> I Buddenbrook >> Lord Jim >>L’isola del tesoro >> Memorie di Adriano >> Il processo >> Madame Bovary >> Padri e figli >> Giuoco perle di vetro >> Se questo é un uomo >> Il Gattopardo >> Il conte di Montecristo >> Per chi suona la campana >> Il Mulino sulla Floss >> I Malavoglia >> I mandarini >> I racconti di Kolyma >> Il richiamo della foresta >> I duellanti >>I dolori del giovane Werther >> I Vicerè >> David Copperfield >> Lessico famigliare >> Una questione privata >> Lolita >> La Storia >> Il deserto dei Tartari >> La cripta dei cappuccini >> Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde >> Opinioni di un clown >> Piccole donne >> Il Maestro e Margherita >> Il rosso e il nero >> Il ritratto di Dorian Gray >> L’educazione sentimentale >> Giro di vite >> Pinocchio >> Gli indifferenti >> Il fu Mattia Pascal >> Le avventure di Tom Sawyer >> Emma >> Il piacere >> Resurrezione >> Con gli occhi chiusi >> I tre moschettieri>> Il codice di Perelà >> Tre uomini in barca >> I ragazzi della via Pal>> Il mare non bagna Napoli >> Il giardino dei Finzi Contini >> Tre camere a Manhattan >> Il bell’Antonio >> Camera con vista >> La vita agra >> Bel-Ami >> Le memorie di Barry Lyndon >> Canne al vento >> Un anno sull’Altipiano >> Il barone rampante

PS
Alcuni testi sono stati ridotti ed adattati per la lettura via radio.

PS2
Consiglio “Un anno sull’Altipiano” di Emilio Lussu, un monumento alla stupidità della guerra.