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	<title>SegnalazionIT &#187; Media</title>
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	<description>Segnalazioni, approfondimenti e tendenze del mondo IT</description>
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		<title>Analisi della popolarità dei siti web del Partito Democratico e del Popolo della Libertà</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 23:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Soldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
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		<category><![CDATA[Media]]></category>

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		<description><![CDATA[SegnalazionIT si è spesso occupata di analisi delle reti e dei brand online. Questo articolo rappresenta uno studio preliminare della realtà Web del Partito Democratico e del Popolo della Libertà,  utilizzando non solo indicatori di traffico ma anche applicando l&#8217;analisi delle reti sociali alla rete Web e alle sue componenti. L’analisi simula l&#8217;algoritmo implementato dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="__ss_4377839" style="width: 477px; text-align: justify;">SegnalazionIT si è spesso occupata di <a href="http://segnalazionit.org/category/reti-complesse/">analisi delle reti</a> e dei <a href="http://segnalazionit.org/?s=brand">brand online</a>.</div>
<div style="width: 477px; text-align: justify;"><a href="http://www.slideshare.net/soldifrancesca/analisi-della-popolarit-e-del-posizionamento-dei-siti-pd-e-pdl">Questo articolo</a> rappresenta uno studio preliminare della realtà Web del <strong>Partito Democratico</strong> e del <strong>Popolo della Libertà</strong>,  utilizzando non solo indicatori di traffico ma anche applicando l&#8217;analisi delle reti sociali alla rete Web e alle sue componenti. L’analisi simula l&#8217;algoritmo implementato dal software <a href="http://segnalazionit.org/2010/02/successo-sito-web-blog">CONDOR</a> ed è condotta differenziando le componenti dei network per argomento e tipologia (blog, forum o siti). L’obiettivo è quello di ottenere una visione generale di quali siano i canali (o meglio i legami) attraverso cui le informazioni che riguardano i due partiti sono veicolate e se questi ultimi siano “ben posizionati” su Internet. L&#8217;obiettivo finale è quello di analizzare le differenze nella composizione e, in parte, nella struttura dei due network a seguito di un “evento reale” come quello delle <strong>elezioni regionali del 28 e 29 Marzo 2010</strong>.</p>
</div>
<div style="width: 477px;"><strong style="display: block; margin: 12px 0 4px;"><a title="Analisi Della Popolarità E Del Posizionamento Dei Siti Pd E Pdl" href="http://www.slideshare.net/soldifrancesca/analisi-della-popolarit-e-del-posizionamento-dei-siti-pd-e-pdl">Analisi Della Popolarità E Del Posizionamento Dei Siti Pd E Pdl</a></strong><object id="__sse4377839" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="477" height="510" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=analisidellapopolaritedelposizionamentodeisitipdepdl-100601091511-phpapp01&amp;stripped_title=analisi-della-popolarit-e-del-posizionamento-dei-siti-pd-e-pdl" /><param name="name" value="__sse4377839" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse4377839" type="application/x-shockwave-flash" width="477" height="510" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=analisidellapopolaritedelposizionamentodeisitipdepdl-100601091511-phpapp01&amp;stripped_title=analisi-della-popolarit-e-del-posizionamento-dei-siti-pd-e-pdl" name="__sse4377839" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<div id="__ss_4377839" style="width: 477px;">
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">documents</a> from <a href="http://www.slideshare.net/soldifrancesca">Francesca Soldi</a>.</div>
</div>
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		<title>Mondiali e Vuvuzelas: qualche consiglio dal web</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 23:31:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela De Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>

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		<description><![CDATA[A quasi una settimana dall&#8217;inizio dei Mondiali di calcio 2010, un pezzo d&#8217;Africa sembra già più vicina. E se per alcuni la sorpresa più grande è stato vedere un panorama di tifosi infreddoliti, mentre altri fanno ancora fatica a capire perché la vicina di ombrellone si dimena al ritmo di una danza simil-tribale, l&#8217;elemento &#8220;d&#8217;Africa&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://segnalazionit.org/wp-content/uploads/2010/06/vuvuzela.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4314" src="http://segnalazionit.org/wp-content/uploads/2010/06/vuvuzela.jpg" alt="" width="306" height="229" /></a>A quasi una settimana dall&#8217;inizio dei Mondiali di calcio 2010, un pezzo d&#8217;Africa sembra già più vicina. E se per alcuni la sorpresa più grande è stato vedere un panorama di tifosi infreddoliti, mentre altri fanno ancora fatica a capire perché la vicina di ombrellone si dimena al ritmo di una <a href="http://www.youtube.com/results?search_query=waka+waka+dance&amp;aq=f" target="_blank">danza simil-tribale</a>, l&#8217;elemento &#8220;d&#8217;Africa&#8221; che tutti sono stati costretti a notare è il suono, per molti fastidioso, delle Vuvuzelas. Sottolineo per molti ma non per tutti perché sulla rete c&#8217;è già chi propone di sostituirla ai commenti dei cronisti.</p>
<p style="text-align: justify;">La Vuvuzela, come si <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vuvuzela" target="_blank">legge su Wikipedia</a>, è una tromba da stadio ad aria, lunga un metro, che pare prenda il nome dal suo stesso inconfondibile suono. E&#8217; un po&#8217; il simbolo che caratterizza il calcio africano, anche se per un periodo era stata vietata negli stadi, e sembrerebbe aver preso piede anche in Europa grazie ai Mondiali. A Milano, qualche giorno fa ad esempio, l&#8217;Ente per il Turismo sudafricano ha distribuito gratuitamente oltre 700 Vuvuzelas, lasciando scontente buona parte delle persone in attesa.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche sul web si moltiplicano le pagine dedicate a questo strumento: molti blogger ne analizzano la storia, tanti si lamentano, un sito permette di <a href="http://www.spitorswallow.co.za/blowme.php" target="_blank">riprodurne il suono</a>, su Facebook i gruppi contro sembrano riscuotere più successo di quelli pro, mentre su Ebay cescono venditori ed offerenti. Noi vi proponiamo l&#8217;articolo di Wired Italia che spiega come <a href="http://www.wired.it/south-africa-2010/archivio/2010-06/15/come-eliminare-il-rumore-delle-vuvuzelas-dalla-tv.aspx" target="_blank">eliminare il suono delle Vuvuzelas dalla tv</a>. Fateci sapere se funziona e l&#8217;effetto che fa.</p>
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		<title>Il futuro è mobile</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 02:07:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Patruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[ICT Management]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste, Recensioni, Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi operativi]]></category>
		<category><![CDATA[Web application]]></category>

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		<description><![CDATA[Prendete nota e segnatevi da qualche parte l&#8217;anno 2013. E&#8217; ormai considerato da tutti i maggiori osservatori e protagonisti degli scenari IT un anno chiave per il Web. In quell&#8217;anno si stima infatti che il numero di PC nel mondo raggiungerà gli 1,78 miliardi mentre gli smartphone e gli altri dispositivi mobili saranno qualcosa come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4226" title="i+love+blackberry" src="http://segnalazionit.org/wp-content/uploads/2010/05/i+love+blackberry-300x224.png" alt="" width="300" height="224" /></p>
<p style="text-align: justify;">Prendete nota e segnatevi da qualche parte l&#8217;anno 2013. E&#8217; ormai considerato da tutti i maggiori osservatori e protagonisti degli scenari IT un anno chiave per il Web. In quell&#8217;anno si stima infatti che il numero di PC nel mondo raggiungerà gli <strong>1,78 miliardi</strong> mentre gli smartphone e gli altri dispositivi mobili saranno qualcosa come <strong>1 miliardo e 820 milioni</strong> (fonte <a href=" http://www.gartner.com/technology/about.jsp">Gartner</a>). In altre parole, il 2013 viene ormai indicato come l&#8217;anno del <strong>“sorpasso”</strong>. L&#8217;anno cioè in cui il numero di dispositivi “mobili”  supererà il numero dei PC “tradizionali”. Da quel momento in poi, il loro numero continuerà a crescere inesorabilmente. Una buona  parte di questi saranno smartphone. A questo proposito,  sempre Gartner evidenzia come solo nel primo trimestre del 2010 la vendita di questo tipo di dispositivi sia<a href="http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=1372013" target="_blank"> cresciuta di <strong>ben il 17%</strong></a> rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo stesso <strong>Google</strong>, per bocca di <strong>John Herlihy</strong>, (Vice Presidente, Global Ad Operations) ha in più occasioni sottolineato che <em>“Tra tre anni, i PC desktop saranno irrilevanti. In Giappone, la maggior parte delle ricerche su Web è fatta utilizzando gli smartphone, non i PC”.<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso, la tendenza è ormai chiara. <strong>I dispositivi mobili saranno sempre più il mezzo attraverso il quale il mondo intero consumerà l&#8217;informazione e l&#8217;intrattenimento</strong>. E questo ci porta a fare alcune considerazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima è che ormai non ha più senso pensare ai siti Web soltanto in chiave Desktop. I nuovi siti Web devono necessariamente essere progettati in modo tale da essere <strong>“multichannel”</strong>, in modo che servizi e contenuti possano essere accessibili indifferentemente sia da PC che da dispositivi mobili. Questo ovviamente vale anche per i siti Web esistenti che dovranno in qualche modo convergere inevitabilmente anche verso soluzioni <strong>&#8220;mobile&#8221;</strong>. Per fare ciò bisognerà tenere conto di alcune caratteristiche intrinseche di questi dispositivi, come ad esempio le dimensioni ridotte dello schermo, il fatto che non è previsto il mouse e il fatto che l&#8217;interazione con l&#8217;utente avviene sempre più attraverso i display <strong>“touch screen”</strong>. Non ultima la questione, ancora aperta, che riguarda le diverse posizioni dei vari produttori sul fatto di supportare o meno le applicazioni Flash.</p>
<p style="text-align: justify;">I dispositivi mobili “aprono” poi ad una interessante categoria di applicazioni. Buona parte degli smartphone sono infatti dotati di antenna GPS. Sono pertanto dispositivi che possono rilevare la loro posizione e sulla base di questa agire in modo adeguato con l&#8217;utente <strong>(Location Sensing)</strong>. L&#8217;applicazione per Iphone <strong>“AroundMe”</strong> consente di cercare alberghi, ristoranti, ospedali, taxi o altri servizi che si trovano nelle vicinanze del luogo in cui ci troviamo in quel momento. Ma possiamo andare oltre e immaginare, perchè no, applicazioni che ci fanno conoscere ad esempio la popolazione o alcuni indicatori economici del posto dove ci troviamo. L&#8217;informazione statistica che così viene “spezzata” per diventare informazione “di massa” ed essere resa facilmente fruibile da tutti. La questione è piuttosto interessante e articolata. Mi riprometto di ritornare su questo punto con un articolo ad hoc.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo, se avete con voi un iPhone o un BlackBerry, provate a collegarvi a<strong> SegnalazionIT</strong>.</p>
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		<title>I social media nell&#8217;era di Obama</title>
		<link>http://segnalazionit.org/2010/04/social-media-obama/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 23:52:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Frongia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Idee ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa sono i social media? Social media è un termine generico che indica tecnologie e pratiche online che gli utenti adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio. I social media rappresentano fondamentalmente un cambiamento nel modo in cui la gente apprende, legge e condivide informazioni e contenuti. In essi si verifica una fusione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="file:///C:/Users/DF/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-1.png" alt="" /></p>
<p>Cosa sono i social media?</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Social media</strong> è un termine generico che indica tecnologie e  pratiche online che gli utenti adottano per condividere contenuti  testuali, immagini, video e audio. I social media rappresentano  fondamentalmente un cambiamento nel modo in cui la gente apprende, legge  e condivide informazioni e contenuti. In essi si verifica una fusione  tra sociologia e tecnologia che trasforma il monologo (da uno a molti)  in dialogo (da molti a molti) ed ha luogo una democratizzazione  dell&#8217;informazione che trasforma le persone da fruitori di contenuti ad  editori. I social media sono diventati molto popolari perché permettono  alla gente di connettersi con il mondo on line per stabilire relazioni  di tipo personale o lavorativo.  (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Social_media">Wikipedia</a>)</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; quindi chiaro che nei Social media rientrano forum, blog, wiki, podcast, immagini, video ecc e che le applicazioni più note sono Facebook, Twitter e tutti gli altri servizi online che compongono l&#8217;universo del Web 2.0.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà, la locuzione <strong>Social media</strong> è più &#8220;giovane&#8221; di quella di Web 2.0: prima, infatti, si parlava più diffusamente di <strong>Social network</strong>. Chi ha contribuito a questo cambiamento? Sicuramente l&#8217;amministrazione Obama. Scrive a tal proposito <a href="http://mediablog.corriere.it/2010/02/la_svolta_di_obama_dai_social.html">Marco Pratellesi</a>:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Dipartimento di Stato Usa</strong> ha sostituito il temine “social network” con “Social Media” per  riferirsi a quell’insieme di piattaforme web che vanno da Facebook a  Twitter. Non è un cambiamento di poco conto poiché sta a significare che  per l’amministrazione del presidente Barack Obama questi sono i nuovi  mezzi di comunicazione di massa ai quali guardare per l’informazione del  futuro. “Il mondo sta cambiando velocemente e noi vogliamo cogliere  tutte le opportunità di questa rivoluzione”, ha detto Alec Ross,  responsabile per l’innovazione nell’ufficio del Segretario di Stato  Hillary Clinton.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Anche  in ambito statistico Obama sta sfruttando queste opportunità: qualche giorno fa su questo blog <a href="http://segnalazionit.org/2010/04/il-censimento-nell-era-di-youtube/">abbiamo parlato del Census2010</a> e, dall&#8217;interesse che ha suscitato (oltre 1000 letture in pochissimo tempo), verrebbe da pensare che anche in Italia sia maturo il tempo per iniziare a fare certe riflessioni.</p>
<p>Pratellesi continua così la sua analisi sui social media:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il cambiamento è radicale</strong>:  fino a pochi anni fa essere in internet voleva dire aprire un sito web e  aspettare che gli utenti interessati, per un motivo o per l’altro,  arrivassero a visitarlo. Oggi la Casa Bianca ha ribaltato quella  prospettiva: se le persone stanno principalmente altrove (i social  network) non si può attendere che vengano da noi, ma dobbiamo muoverci  portando noi i contenuti dove gli utenti si aspettano di trovarli (i  social media). “Dobbiamo portare l’informazione, i nostri atti  amministrativi dove le persone vivono e discutono, perché questa è la  strada per ampliare ed arricchire la nostra presenza ed avere una  relazione diretta con la gente”, spiega Katie Dowd, new media director.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">E in Italia, qualcosa si muove? Nella PA pochissimo. Qualcosa accade invece nelle aziende. Ne hanno parlato qualche giorno fa allo <a href="http://www.smau.it/">SMAU di Roma</a> Stefano Mizzella ed <a href="http://www.socialenterprise.it/index.php/2010/03/25/le20-viene-da-marte-e-il-social-media-marketing-da-venere/">Emanuele Quintarelli</a>,  con un&#8217;interessante riflessione su <strong>Enterprise 2.0</strong> (il Web 2.0 applicato alle logiche di business) e <strong>Social Media Marketing</strong>.</p>
<div id="__ss_3547617" style="width: 425px;"><strong><a title="L'Enterprise 2.0 viene da Marte e il Social Media Marketing da Venere?" href="http://www.slideshare.net/OpenKnowledge/lenterprise-20-viene-da-marte-e-il-social-media-marketing-da-venere">L&#8217;Enterprise 2.0 viene da Marte e il Social Media Marketing da Venere?</a></strong><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=smaudef-100325033735-phpapp01&amp;stripped_title=lenterprise-20-viene-da-marte-e-il-social-media-marketing-da-venere" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=smaudef-100325033735-phpapp01&amp;stripped_title=lenterprise-20-viene-da-marte-e-il-social-media-marketing-da-venere" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<div>Nel prossimo post vedremo quali sono i siti più importanti che si occupano del mondo dei Social Media per uso professionale.</div>
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		<title>Analisi della popolarità dei brand online – seconda parte</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 23:06:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Frongia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Il caso dei brand dell&#8217;alta moda Qualche giorno fa abbiamo proposto un nuovo metodo per determinare la popolarità di un brand in Rete (Online Brand Popularity Index). In questo secondo post mettiamo alla prova il nostro indice applicandolo ad alcune marche dell&#8217;alta moda, per analizzare il loro posizionamento sul Web a partire dalla visibilità dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://segnalazionit.org/wp-content/uploads/2010/04/Analisi_Brand_Online1.jpg"></a><strong>Il caso dei brand dell&#8217;alta moda </strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Qualche giorno fa <a href="http://segnalazionit.org/2010/04/analisi-popolarita-brand-online">abbiamo proposto un nuovo metodo per determinare la  popolarità di un brand in Rete</a> (<strong>Online Brand Popularity Index</strong>). In questo secondo post mettiamo alla prova il nostro indice applicandolo ad alcune marche dell&#8217;alta  moda, per analizzare il loro posizionamento sul Web a partire dalla  visibilità dei loro siti ufficiali. I brand scelti sono: <a href="http://www.versace.com/">Versace</a>, <a href="http://www.gucci.com/">Gucci</a>, <a href="http://www.prada.com/">Prada</a>,  <a href="http://louisvuitton.com/">Louis Vuitton</a>, <a href="http://www.dolcegabbana.com/">Dolce&amp;Gabbana</a>, <a href="http://www.armani.com/default.html">Armani</a>, <a href="http://www.robertocavalli.com/">Roberto Cavalli</a> e <a href="http://www.valentino.com/">Valentino</a>. Per ciascuno di essi, in  questa prima fase abbiamo considerato il solo sito ufficiale  internazionale (quello .com, per intenderci), in modo tale da non dover  circoscrivere la nostra analisi ad un contesto locale. Per semplicità e  per poter operare un confronto significativo, abbiamo selezionato dei  marchi appartenenti ad uno stesso settore merceologico, con una valenza  in termini di diffusione e di riconoscibilità sufficientemente  equivalente. Detto questo, l&#8217;Online Brand  Popularity Index può  essere applicabile anche per la valutazione della popolarità online di  brand appartenenti ad ambiti di mercato differenti tra loro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://segnalazionit.org/wp-content/uploads/2010/04/Tabella_brand.jpg"><img class="size-large wp-image-4026 alignleft" title="Tabella_brand" src="http://segnalazionit.org/wp-content/uploads/2010/04/Tabella_brand-1024x190.jpg" alt="" width="608" height="112" /></a><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Metodologia </strong></p>
<p style="text-align: justify;">I dati sono stati rilevati il 28/03/2010,  tranne l&#8217;indicatore YouTube (02/04/2010). L&#8217;indice sintetico Online Brand Popularity Index è calcolato come media  ponderata degli indicatori standardizzati (ovviamente Alexa è stato  invertito cambiando segno al valore standardizzato). Nel computo  dell&#8217;indice non sono stati esclusi indicatori tra loro  correllati per non trascurare una ridondanza che, in questo ambito,  riteniamo positiva. <em> </em>Non tutti gli  indicatori sono uguali, né per qualità né per disponibilità di dati; per  questo abbiamo assegnato pesi diversi a diversi indicatori. Agli  indicatori principali, Google PageRank, Facebook e Link in entrata,  abbiamo assegnato il valore 1; a Wikipedia e Alexa abbiamo assegnato il  valore 0.75; agli indicatori i cui valori non erano disponibili per  tutti i brand abbiamo assegnato il valore 0.5.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Confronto tra brand dell&#8217;alta moda: i risultati </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro studio ha mostrato una certa omogeneità tra le otto case di  moda analizzate, anche se con alcune significative discordanze. Il  PageRank si attesta su una media del 6 diffusa, indicando uno stato non  ottimale dei siti web ufficiali, che andrebbero migliorati e resi più  efficaci. Ci sono poi delle forti divergenze sia per quanto riguarda il  numero dei collegamenti a ciascun sito da Wikipedia, sia rispetto al  numero di fan delle pagine ufficiali su Facebook. Abbiamo notato che  alcuni brand (Versace, Roberto Cavalli e Valentino) non hanno un canale  ufficiale su YouTube, mentre altre marche non hanno un profilo ufficiale  su Twitter. Tra queste ultime ci sono Gucci, Louis Vuitton e Prada, che  invece dominano il ranking complessivo, attestandosi, rispettivamente,  al primo, al secondo e al terzo posto. A favore di Gucci e Prada gioca  il PageRank, dato che i loro siti web ufficiali sono gli unici a  &#8220;meritare&#8221; un 7. I siti ufficiali del terzetto di testa si distinguono  anche per un maggior numero di link in entrata e per una maggiore  presenza su Delicious. Per quanto riguarda il numero di fan su Facebook,  invece, accanto a Vuitton e a Gucci primeggia Dolce&amp;Gabbana, mentre  Prada si attesta solo al quarto posto. I rimanenti 4 brand presentano  un andamento decisamente più discontinuo, con valori generalmente più  bassi. Nel caso specifico di Roberto Cavalli, che si colloca in fondo  alla nostra &#8220;classifica&#8221;, ci troviamo di fronte ad un sito ufficiale con  un PageRank di appena 5: troppo poco per un brand così importante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><strong><strong><strong><strong>Online</strong> <strong>Brand  Popularity Index: i prossimi passi</strong></strong></strong></strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il metodo che abbiamo sperimentato è in grado di fornire un indice  complessivo della popolarità sul Web di un brand e può essere esteso a  qualsiasi settore, merceologico o meno. Per poter determinare il  successo online, che è funzione sia della popolarità che della  reputazione, in un futuro ci occuperemo di reputazione e di Social Media  Monitoring, completando l&#8217;analisi quantitativa con una qualitativa, in  modo da analizzare non solo &#8220;quanto&#8221; un marchio sia presente sul web, ma  anche &#8220;come&#8221; sia presente. Nestlé ad esempio è &#8220;popolarissima&#8221; su  Facebook, ma andando ad osservare la sua pagina fan ufficiale un po&#8217; più  da vicino ci si accorge che alcuni dei commenti presenti non sono per  nulla positivi. Da adesso in poi, quindi, il nostro progetto si  concentrerà sugli aspetti qualitativi della presenza online dei brand, e  potrebbe presto tradursi in un nuovo post.</p>
<p style="text-align: justify;">[<em>Questo articolo è parte di un  progetto di analisi dei brand online a cura di Alice Cetorelli, Simona  Chiocchio, Cesare Deisori, Daniele Frongia, Eleonora Lisi, Lisa  Vagnozzi</em>]</p>
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		<title>Ecosia: il motore di ricerca ecologico</title>
		<link>http://segnalazionit.org/2010/02/ecosia-motore-ricerca-ecologico/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 00:45:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Libratore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Web application]]></category>

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		<description><![CDATA[È attivo dallo scorso dicembre il motore di ricerca online ecosostenibile Ecosia. Eocosia lavora come tutti gli altri motori di ricerca, ma a differenza di loro dona il ricavato dei link sponsorizzati per proteggere le foreste pluviali il cui progetto di protezione della foresta è curato dal WWF (e localizzato nella fattispecie nel Juruena National [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">È attivo dallo scorso dicembre il motore di ricerca online ecosostenibile <a title="ecosia.org" href="http://ecosia.org/" target="_blank"><strong>Ecosia</strong></a>. Eocosia lavora come tutti gli altri motori di ricerca, ma a differenza di loro dona il ricavato dei link sponsorizzati per proteggere le foreste pluviali il cui progetto di protezione della foresta è curato dal WWF (e localizzato nella fattispecie nel <a href="http://www.panda.org/what_we_do/where_we_work/amazon/vision_amazon/amazon_expeditions/juruena_national_park/">Juruena National Park</a> in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amazzonia">Amazzonia</a>). Gli utenti di Ecosia possono salvare fino a <strong>2 m² di foresta pluviale per ogni ricerca effettuata.</strong></p>
<p>Navigate e fate le vostre valutazioni!<strong><br />
</strong></p>
<p><a title="ecosia.org" href="http://ecosia.org/" target="_blank">Sito ufficiale</a></p>
<p><a title="ecosia.org" href="http://www.youtube.com/watch?v=FO_m-mHoTd8&amp;feature=player_embedded#" target="_blank">Canale YouTube</a></p>
<p><a href="http://segnalazionit.org/wp-content/uploads/2010/01/ecosia.bmp"><img class="aligncenter size-full wp-image-3460" src="http://segnalazionit.org/wp-content/uploads/2010/01/ecosia.bmp" alt="motore di ricerca ecologico" /></a></p>
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		<title>TED parla anche in Italiano</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 16:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Frongia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>

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		<description><![CDATA[TED parla anche italianodi Simone Magnani Dal 1984 viene organizzata una conferenza annuale che ha lo scopo di raccogliere le “idee degne di essere diffuse”. Questo progetto va sotto il nome di TED (Technology, Entertainment, Design) e ha saputo crescere attraendo un pubblico sempre più fedele e attento e una schiera di oratori sempre più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_k5S_YNnzU3U/Shq02ILHIfI/AAAAAAAAIQ0/a-QuxQTrN_A/s1600-h/teditalianLarge.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_k5S_YNnzU3U/Shq02ILHIfI/AAAAAAAAIQ0/a-QuxQTrN_A/s320/teditalianLarge.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339779150201168370" border="0" /></a><span style="color: rgb(51, 51, 255);"><span><span style="font-weight: bold;"><span class="Apple-style-span" style="font-size: large;">TED parla anche italiano<br /></span></span></span></span><span style="font-size:100%;"><span style="font-style: italic;"><span style="color: rgb(204, 51, 204);"><span style="color: rgb(51, 51, 255);"><span class="Apple-style-span" style="font-size: large;">di Simone Magnani</span></span></p>
<div style="text-align: justify;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: normal; "><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:18px;">Dal 1984 viene organizzata  una conferenza annuale che ha lo scopo di raccogliere le “idee degne  di essere diffuse”. Questo progetto va sotto il nome di </span></span><a href="http://www.ted.com/" target="_blank"><span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:Times New Roman;"><u><span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:18px;">TED</span></u></span></a><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:18px;"> (Technology, Entertainment, Design)  e ha saputo crescere attraendo un pubblico sempre più fedele e attento  e una schiera di oratori sempre più qualificati.</span></span></span></div>
<p></span></span></span>
<p style="text-align: justify;"><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Lo scopo che si prefigge questa  comunità è davvero altisonante: unire il sapere per contribuire a  rendere il mondo migliore.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Questo slogan è stato preso  alla lettera  TED è cresciuto ed è diventato un punto di riferimento  per il nuovo mondo globale. Il gruppo che si è unito attorno al progetto  organizza conferenze che sono animate da oratori che spesso sono considerati  delle leggende viventi, nei loro campi. </span></span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Gates" target="_blank"><span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:Times New Roman;"><u><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Bill  Gates</span></u></span></a><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">, </span></span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isabel_Allende" target="_blank"><span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:Times New Roman;"><u><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Isabel Allende</span></u></span></a><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">, </span></span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Al_Gore" target="_blank"><span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:Times New Roman;"><u><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Al  Gore</span></u></span></a><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">, </span></span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicholas_Negroponte" target="_blank"><span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:Times New Roman;"><u><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Nicholas Negroponte</span></u></span></a><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">, </span></span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chris_Anderson" target="_blank"><span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:Times New Roman;"><u><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Chris  Anderson</span></u></span></a><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"> e tantissimi  altri protagonisti della cultura contemporanea.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">E tutte queste conferenze sono  state messe online su internet. E il web le rende disponibili in modo  veloce e gratuito.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Per rendere ancora più fruibile  questo sapere, è stato lanciato da poco un progetto di traduzione delle  conferenze.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Nella sezione in </span></span><a href="http://www.ted.com/index.php/translate/languages/ita" target="_blank"><span style="color: rgb(0, 0, 255);font-family:Times New Roman;"><u><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">italiano</span></u></span></a><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"> è già disponibile una buona scelta  di contenuti. I traduttori sono una comunità di volontari. Ma nonostante  il carattere volontaristico, il numero garantisce una discreta velocità  nelle traduzioni. Le traduzioni, poi sono controllate con cura prima  di essere pubblicate. Questo nell&#8217;interesse di non svilire o perdere  il valore delle conferenze con traduzioni affrettate.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style=";font-family:Times New Roman;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;">Questa novità rende davvero  molto più facile arrivare ai contenuti e rappresenta un importante  passo in avanti nell&#8217;ambizioso obiettivo di rendere il sapere disponibile  per migliorare il mondo.</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Wired Italia</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 16:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eric Sanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>

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		<description><![CDATA[Come forse molti di voi sanno da qualche giorno è uscito in edicola il primo numero italiano di Wired, il giornale pubblicato sedici anni fa a san Francisco da un italoamericano, Louis Rossetto. All&#8217;epoca in cui fu creato Wired era poco meno di un&#8217;utopia, voleva mostrare il futuro dell&#8217;uomo in un&#8217;era in cui la tecnologia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wired.it/_/media/Wired_Logo_IT.gif"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 440px; height: 50px;" src="http://www.wired.it/_/media/Wired_Logo_IT.gif" alt="" border="0" /></a>
<div style="text-align: justify;">Come forse molti di voi sanno da qualche giorno è uscito in edicola il primo numero italiano di Wired, il giornale pubblicato sedici anni fa a san Francisco da un italoamericano, Louis Rossetto.</div>
<p>
<div style="text-align: justify;">All&#8217;epoca in cui fu creato Wired era poco meno di un&#8217;utopia, voleva mostrare il futuro dell&#8217;uomo in un&#8217;era in cui la tecnologia era a disposizione di tutti.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Non meno forte pare l&#8217;idea alla base dell&#8217;edizione italiana, di cui esiste anche un <a href="http://www.wired.it/">sito internet</a>:</div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;<span style="font-style: italic;">Oggi </span><em style="font-style: italic;">Wired</em><span style="font-style: italic;"> torna a casa, in Italia, per raccontare la vostra passione per il futuro. Per diventare la vostra bandiera. Di nuovo: può sembrare folle parlare di innovazione in questo paese, adesso. Ma se non ci fossero italiani innovatori nonostante questo paese, noi non saremmo arrivati fin qui. </span> <em style="font-style: italic;">Wired</em><span style="font-style: italic;"> siete voi, </span> <span style="font-style: italic;">voi che vi entusiasmate per un progetto che ci migliora la vita, voi che credete nel valore della comunicazione e della condivisione delle idee, voi che scegliete di lavorare assieme per un grande obiettivo, voi che fate ricerca scientifica ogni anno con meno fondi eppure non mollate, voi che conoscete il senso profondo della rete nel paese d&#8217;Europa che la usa peggio.</span>&#8220;</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Il nostro blog ha già avuto modo di parlare di Wired, seppure indirettamente, nel post <a href="http://segnalazionit.org/2009/01/le-indagini-statistiche-ai-tempi-del-web-sociale">Le indagini statistiche ai tempi del Web Sociale</a>, dove veniva richiamata la teoria della <a href="http://www.wired.com/science/discoveries/magazine/16-07/pb_theory#">scomparsa del metodo scientifico</a>, firmata dal suo direttore Chris Anderson.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;edizione italiana ha adottato una politica di mercato molto aggressiva, il giornale costa poco (4€ il primo numero) e l&#8217;abbonamento è quasi regalato (24 numeri 19 €, 12 numeri 16,80 €).</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">Io e gli altri coautori del blog abbiam fatto l&#8217;abbonamento per due anni!</p>
<p>AGGIORNAMENTO.<br />Per onestà di cronaca riporto le parole di Riccardo Luna, il direttore di Wired Italia, pubblicate su <a href="http://www.mantellini.it/?p=6459">ManteBlog</a>: &#8220;<span style="font-style: italic;">vorrei chiarire alcune cose. Intanto preferisco non parlare del sito: è gestito da un’altra società, in un’altra città, in un altro paese, da un’altra redazione e da un altro direttore. A wired.it faccio i migliori auguri e assicuro piena collaborazione ma non tocca a me difenderli da eventuali critiche.</span>&#8220;</div>
<div></div>
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		<title>Sul comportamento dei media durante le presidenziali USA 2008</title>
		<link>http://segnalazionit.org/2009/02/sul-comportamento-dei-media-durante-le-presidenziali-usa-2008/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 15:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Frongia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indagini]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Web application]]></category>
		<category><![CDATA[e-Government]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno la Sunbelt (Sunbelt Social Networks Conference), conferenza ufficiale dell&#8217;International Network for Social Network Analysis (INSNA), si terrà dal 9 al 15 marzo a San Diego. Molti i relatori di spicco: Albert-László Barabási, di cui abbiamo parlato recentemente nell&#8217;intervista a Ginestra Bianconi, e Phillip Bonacich, i cui studi sulla centralità sono un punto di riferimento per molti campi di applicazione dell&#8217;analisi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_k5S_YNnzU3U/SYc96ytjs9I/AAAAAAAAIKw/EYpxAcN2Hfs/s1600-h/what_sna.png"><img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 234px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_k5S_YNnzU3U/SYc96ytjs9I/AAAAAAAAIKw/EYpxAcN2Hfs/s320/what_sna.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298271566879241170" /></a>
<div style="text-align: justify; "><span><st1:personname productid="La Sunbelt" st="on"  style="font-family:verdana;"><span style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Quest&#8217;anno la Sunbelt</span></span></span></st1:personname></span><span style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> (</span></span><a href="http://www.insna.org/sunbelt/index.html"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">Sunbelt Social Networks Conference</span></span></span></a><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">), conferenza ufficiale dell&#8217;</span></span><a href="http://www.insna.org/"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">International Network for Social Network Analysis (INSNA)</span></span></span></a><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">, si terrà dal 9 al 15 marzo a </span></span><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=998+West+Mission+Bay+Drive+San+Diego+CA+92109+USA"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">San Diego.</span></span></span></a></span></div>
<div  style="text-align: justify; font-family:verdana;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Molti i relatori di spicco: </span></span><span style="font-weight: bold; "><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Albert-László Barabási</span></span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">, di cui abbiamo parlato recentemente nell&#8217;</span></span><a href="http://segnalazionit.org/2009/01/intervista-a-ginestra-bianconi-scienziata-delle-reti-complesse"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">intervista a Ginestra Bianconi</span></span></span></a><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">, e </span></span><span style="font-weight: bold; "><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Phillip Bonacich</span></span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">, i cui</span></span><span class="apple-converted-space"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> </span></span></span><a href="http://www.jstor.org/pss/2780000"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">studi sulla centralità</span></span></span></a><span class="apple-converted-space"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> </span></span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">sono un punto di riferimento per molti campi di applicazione dell&#8217;analisi delle reti.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Anche gli italiani faranno la loro parte. </span></span></span><span style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Il team di </span></span></span><span style="color:black;"><a href="http://www.bayesfor.eu/" style="font-weight: bold; "><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">BayesFor</span></span></span></a><span class="apple-converted-space"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> </span></span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">(di cui </span></span><a href="http://segnalazionit.org/2008/06/parole-parole-parole"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">abbiamo parlato in un precedente post</span></span></span></a></span><span style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">), </span></span><span style="font-weight: bold; "><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Francesca Grippa</span></span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> (</span></span></span><span lang="EN-GB"  style="color:black;"><a href="http://www.ebms.it/"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">eBMS-ISUFI</span></span></span></a><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">),</span></span><span style="font-weight: bold; "><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Toby Bazarnick</span></span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> (</span></span><a href="http://www.sociometricsgroup.com/"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">sociometrics group</span>)</span></span></a><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> e <span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">Daniele Frongia</span></span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> (</span></span><a href="http://www.istat.it/"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">Istat</span></span></span></a><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">) &#8211; il sottoscritto &#8211; saranno presenti alla conferenza con una ricerca di cui vi riporto l&#8217;abstract in italiano. </span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><br /></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span lang="EN-GB"  style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><br /></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span><b><span lang="EN-GB"  style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Media Behavior During 2008 US Presidential Election: A Web Content Analysis</span></span></span></b></span><span lang="EN-GB"  style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><o:p></o:p></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Autori: </span></span></span><span style="color:black;"><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Matteo Zandi, Toby Bazarnick, Alessandro Bonazzi, Paolo Brunori, Daniele Frongia, <a href="http://segnalazionit.org/2008/09/sullimportanza-dei-blog-e-dei-blogger"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 255);">Riccardo Govoni</span></a>, </span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Francesca Grippa</span></span></span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"><span style="color:black;"></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Questo articolo presenta un&#8217;analisi empirica del contenuto delle news pubblicate su Internet durante la campagna presidenziale negli Stati Uniti d&#8217;America nel 2008. L&#8217;analisi si basa su un campione rappresentativo di fonti di notizie online, monitorate su base giornaliera, durante e immediatamente dopo la campagna.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">I dati sono stati raccolti dai 38 siti web degli organi di informazione cartacea, audiotelevisiva e online più popolari negli USA. In particolare il campione è stato scelto tra i siti online e le fonti di contenuto collegati ai più diffusi quotidiani e periodici statunitensi, nonché tra i canali televisivi via cavo americani (Nielsen, 6 / 08). Il contenuto online di tali fonti mediatiche è stato considerato come uno specchio per riflettere il contenuto e il tono delle corrispondenti versioni cartacee e radiotelevisive. </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Le parole chiave sono state identificate sia dai discorsi di accettazione di Obama e McCain quali candidati presidenziali sia dai tre dibattiti presidenziali. Le parole chiave sono state scelte tra le parole più rilevanti identificate nella trascrizione di questi eventi.<br />Uno degli obiettivi delle analisi è stato quello di capire come i diversi media abbiano presentato ciascuno dei candidati e quali siano stati gli argomenti maggiormente discussi. </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Un secondo obiettivo è stato quello di analizzare e visualizzare la rete i cui nodi sono le parole chiave e i candidati, mentre gli archi rappresentano la co-occorrenza dei nodi nelle pagine monitorate. La lunghezza degli archi è inversamente proporzionale alla frequenza della co-occorrenza.<br /></span></span></span><span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">Per studiare il comportamento dei media e le tendenze nel corso della campagna</span></span></span><span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"> sono stati quindi utilizzati diversi strumenti di analisi di rete. In particolare ad un sottoinsieme di nodi di tale rete è stato applicato un insieme di misure di centralità (Freeman, Bonacich) ad intervalli periodici di tempo.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "><span><span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"><span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;">In futuro tale linea di ricerca potrebbe includere modelli previsionali, l&#8217;analisi delle tendenze, l&#8217;applicazione di una tassonomia pesata alle parole chiave, il collegamento tra parole chiave e il calcolo delle distanze tra le parole chiave all&#8217;interno delle pagine web.</span></span></span></p>
<div></div>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Ad alta voce</title>
		<link>http://segnalazionit.org/2008/10/ad-alta-voce/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 17:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eric Sanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://segnalazionit.org/?p=386</guid>
		<description><![CDATA[Ad alta voce è un programma di Radio 3 Rai che propone delle letture a puntate di classici della letteratura italiana e straniera. L&#8217;ascolto è piacevole e riposante e avviene tramite un player che si attiva automaticamente ma richiede di aver installato Real Player sul proprio PC. Dopo Sardegna Digital Library, un altro buon esempio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.radio.rai.it/radio3/images/home/logo6.gif"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.radio.rai.it/radio3/images/home/logo6.gif" alt="" border="0" /></a><br /><a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_09_29_lussu/index.cfm">Ad alta voce</a> è un programma di Radio 3 Rai che propone delle letture a puntate di classici della letteratura italiana e straniera.</p>
<p>L&#8217;ascolto è piacevole e riposante e avviene tramite un player che si attiva automaticamente ma richiede di aver installato Real Player sul proprio PC.</p>
<p>Dopo <a href="http://segnalazionit.org/2008/09/sardegna-digital-library.html">Sardegna Digital Library</a>, un altro buon esempio di come si possa veicolare cultura e memoria attraverso il web.</p>
<p>Di seguito i titoli disponibili ad oggi.<br />Buon ascolto!
<p><span style="color: rgb(51, 51, 51);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  >>> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2002/eventi/2002_11_04_pickwick/index.cfm" target="_top">Il circolo di Pickwik</a>  >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2002/eventi/2002_12_02_orgoglioepregiudizio/index.cfm" target="_top">Orgoglio e pregiudizio </a>  >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/eventi/2003_01_01_coscienza_zeno/index.cfm" target="_top">La coscienza di Zeno</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/eventi/2003_03_03_moby_dick/index.cfm" target="_top">Moby Dick</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/eventi/2003_04_01_delittoecastigo/index.cfm" target="_top">Delitto e castigo</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/buddenbrook/index.cfm" target="_top">I Buddenbrook</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/eventi/2003_06_03_lord_jim/index.cfm" target="_top">Lord Jim</a> >><a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/eventi/2003_11_03_isola_del_tesoro/index.cfm" target="_top">L&#8217;isola del tesoro</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/eventi/2003_09_01_memorie_adriano/index.cfm" target="_top">Memorie di Adriano</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/eventi/2003_10_01_processo/index.cfm" target="_top">Il processo </a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2003/eventi/2003_12_01_bovary/index.cfm" target="_top">Madame Bovary </a>  >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_04_01_padri_figli/index.cfm" target="_top">Padri e figli</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_05_03_giuoco_perle_di_vetro/index.cfm" target="_top">Giuoco perle di vetro </a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_01_01_se_questo_e_un_uomo/index.cfm" target="_top">Se questo é un uomo</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_02_03_gattopardo/index.cfm" target="_top">Il Gattopardo </a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_07_01_conte_montecristo/index.cfm" target="_top">Il conte di Montecristo</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_09_01_per_chi_suona/index.cfm" target="_top">Per chi suona la campana</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_10_01_mulino_flossa/index.cfm" target="_top">Il Mulino sulla Floss</a>  >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_11_01_malavoglia/index.cfm" target="_top">I Malavoglia</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_12_01_mandarini/index.cfm" target="_top"> I mandarini</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_01_01_kolyma/index.cfm" target="_top"> I racconti di Kolyma</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_02_01_ilrichiamodellaforesta/index.cfm" target="_top">Il richiamo della foresta</a> >>   <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_02_15_iduellanti/index.cfm" target="_top">I duellanti </a> >><a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_02_27_werther/index.cfm" target="_top">I dolori del giovane Werther </a> >>  <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_05_01_vicere/index.cfm" target="_top">I Vicerè</a> >>  <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_07_01_davidcopperfield/index.cfm" target="_top">David Copperfield</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_08_01_lessicofamigliare/index.cfm" target="_top">Lessico famigliare</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_10_01_unaquestioneprivata/index.cfm" target="_top">Una questione privata</a>   >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2004/eventi/2004_06_01_lolita/index.cfm" target="_top">Lolita</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_04_01_lastoria/index.cfm" target="_top">La Storia</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_03_01_ildesertodeitartari/index.cfm" target="_top">Il deserto dei Tartari</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_11_01_lacriptadeicappuccini/index.cfm" target="_top">La cripta dei cappuccini</a>  >>  <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2005/eventi/2005_12_01_jekyll-hide/index.cfm" target="_top">Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_01_01_opinionidiunclown/index.cfm" target="_top">Opinioni di un clown</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_03_20_piccoledonne/index.cfm" target="_top">Piccole donne</a>   >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_06_01_ilmaestroemargherita/index.cfm" target="_top">Il Maestro e Margherita</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_07_01_ilrossoeilnero/index.cfm" target="_top">Il rosso e il nero</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_09_01_ilritrattodidoriangray/index.cfm" target="_top">Il ritratto di Dorian Gray</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_11_01_leducazionesentimentale/index.cfm" target="_top">L&#8217;educazione sentimentale</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_12_01_girodivite/index.cfm" target="_top">Giro di vite</a> >>  <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_12_18_pinocchio/index.cfm" target="_top">Pinocchio</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2006/eventi/2006_10_01_gliindifferenti/index.cfm" target="_top">Gli indifferenti </a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_01_08_ilfumattiapascal/index.cfm" target="_top">Il fu Mattia Pascal</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_02_01_leavventureditomsawyer/index.cfm" target="_top">Le avventure di Tom Sawyer</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_03_01_emma/index.cfm" target="_top">Emma</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_04_01_ilpiacere/index.cfm" target="_top">Il piacere</a>  >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_05_01_resurrezione/index.cfm" target="_top">Resurrezione</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_06_01_congliocchichiusi/index.cfm" target="_top">Con gli occhi chiusi</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_06_18_itremoschettieri/index.cfm" target="_top">I tre moschettieri</a>>> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_09_03_ilcodicediperela/index.cfm" target="_top">Il codice di Perelà</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_10_01_treuominiinbarca/index.cfm" target="_top">Tre uomini in barca</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_11_01_iragazzidellaviapal/index.cfm" target="_top">I ragazzi della via Pal</a>>> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_12_03_napoli/index.cfm" target="_top">Il mare non bagna Napoli</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2007/eventi/2007_12_31_giardino/index.cfm" target="_top">Il giardino dei Finzi Contini </a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_02_01_trecamereamanhattan/index.cfm" target="_top">Tre camere a Manhattan</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_03_03_ilbellantonio/index.cfm" target="_top">Il bell&#8217;Antonio</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_04_01_cameraconvista/index.cfm" target="_top">Camera con vista</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_05_02_lavitaagra/index.cfm" target="_top">La vita agra</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_06_02_belami/index.cfm" target="_top">Bel-Ami </a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_07_01_barrylyndon/index.cfm" target="_top">Le memorie di Barry Lyndon</a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_09_01_cannealvento/index.cfm" target="_top">Canne al vento </a> >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_09_29_lussu/index.cfm" target="_top">Un anno sull&#8217;Altipiano</a>  >> <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/alta_voce/archivio_2008/eventi/2008_10_30_baronerampante/index.cfm" target="_top">Il barone rampante</a></span></p>
<p><span style="font-style: italic;">PS</span><br /><span style="font-style: italic;">Alcuni testi sono stati ridotti ed adattati per la lettura via radio.</span></p>
<p><span style="font-style: italic;">PS2</span><br /><span style="font-style: italic;">Consiglio &#8220;Un anno sull&#8217;Altipiano</span><span style="font-style: italic;">&#8221; di Emilio Lussu, un monumento alla stupidità della guerra</span>.</p>
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